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07/03/2026 13:30:00

Petrosino, si insedia il Consiglio comunale dei bambini 

Si è insediato nell’aula consiliare del Comune, il nuovo Consiglio comunale delle bambine e dei bambini di Petrosino. La cerimonia ha coinvolto gli studenti dell’istituto comprensivo “Gesualdo Nosengo” e rappresenta uno dei momenti centrali del progetto di educazione civica dedicato alla partecipazione attiva dei più giovani alla vita della comunità.

 

L’iniziativa punta ad avvicinare i ragazzi al funzionamento delle istituzioni locali, permettendo loro di conoscere da vicino i meccanismi della democrazia e di confrontarsi su idee e proposte per la città. Il Baby Consiglio diventa così uno spazio di partecipazione in cui i giovani studenti possono esprimere opinioni e contribuire, con entusiasmo e creatività, alla crescita della comunità.

Durante la seduta di insediamento sono stati proclamati i nuovi rappresentanti. Il giovane sindaco è Raffaele D’Apuzzo, affiancato dal vice Dario Abrignani.

«L’Amministrazione comunale accoglie con orgoglio questo percorso, che valorizza l’impegno delle nuove generazioni e promuove una cittadinanza consapevole e partecipata», hanno dichiarato il sindaco Giacomo Anastasi e il presidente del Consiglio comunale Aldo Caradonna, augurando buon lavoro ai giovani eletti.

Alla cerimonia hanno partecipato anche componenti della Giunta comunale, la dirigente scolastica Maria Luisa Simanella, la vicepreside Rossana Pantaleo, le docenti referenti del progetto Francesca Mezzapelle e Katia Zichittella, insieme ad altri insegnanti, studenti e genitori. Presenti anche alcuni consiglieri comunali, a testimonianza dell’importanza civica dell’iniziativa.

 

Questi i giovani consiglieri eletti:
Simona Scavone, Marco Pellegrino, Gloria Paladino, Marco Genovese, Sara Gambina, Alessandro Buffa, Gabriele Reale, Vincenzo Sorrentino, Giorgia Curatolo, Gioia Gambina, Chiara De Dia, Alex Grossi e Francesco Marino.

Il progetto del Baby Consiglio comunale, già sperimentato in diversi comuni del territorio, punta a rafforzare il rapporto tra scuola e istituzioni, coinvolgendo le nuove generazioni nella vita pubblica della città.