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07/03/2026 11:00:00

Referendum: confronto tra le ragioni del Sì e del No per l’ITET Garibaldi di Marsala 

 Un confronto diretto sui temi del referendum e sulla riforma della giustizia, per spingere gli studenti a ragionare oltre slogan e semplificazioni. È quello che si è svolto mercoledì 4 marzo al Complesso Monumentale San Pietro, dove l’ITET “Giuseppe Garibaldi” di Marsala ha organizzato un incontro pubblico tra due avvocati del Foro cittadino per discutere le ragioni del sì e del no. Protagonisti del dibattito sono stati gli avvocati Alessandro Casano e Paolo Paladino, che davanti agli studenti dell’istituto hanno affrontato gli aspetti tecnico-giuridici della riforma oggetto del prossimo appuntamento referendario.

 

I temi della riforma

Il confronto, promosso dal Dipartimento di diritto dell’istituto e moderato dai docenti Paolo Accardi e Sergio Giacalone, si è concentrato sui principali punti della proposta di revisione dell’ordinamento giudiziario.

Tra i temi affrontati:

  • Separazione delle carriere, con la distinzione tra magistratura giudicante e magistratura requirente e percorsi professionali separati.
  • Sdoppiamento del Csm, con la creazione di due Consigli Superiori della Magistratura distinti, uno per i giudici e uno per i pubblici ministeri.
  • Alta Corte disciplinare, nuovo organo costituzionale che dovrebbe occuparsi dei procedimenti disciplinari nei confronti dei magistrati.

Gli avvocati Casano e Paladino hanno illustrato posizioni diverse sui possibili effetti delle modifiche, soffermandosi in particolare sull’equilibrio tra autonomia della magistratura e garanzie del sistema giudiziario.

 

 In apertura, la Dirigente dell’Istituto, Loana Giacalone, ha ricordato che la scuola ha il dovere di non restare un'isola separata dalla società: "È qui che si forgiano gli strumenti per abitarla con consapevolezza". Rivolgendosi ai futuri elettori, ha sottolineato che votare non è un gesto meccanico, ma l’atto finale di un percorso di formazione critica che impone di: Analizzare la complessità rifiutando slogan e semplificazioni;  Verificare le fonti per distinguere la qualità dell'informazione dalla propaganda;  Valutare l'impatto delle riforme sul bene comune e sull'equilibrio dei poteri dello Stato.


Il dibattito tra l'avvocato Casano (sostenitore delle ragioni del SÌ) e l'avvocato Paladino (sostenitore delle ragioni del NO) ha offerto agli studenti una panoramica completa sulle diverse interpretazioni del principio di indipendenza della magistratura.
Al termine dl confronto tra le ragioni del sì e del no, gli studenti e le studentesse dell’istituto hanno rivolto significative domande di approfondimento, accendendo l’analisi delle riflessioni tra le due parti.
Concludendo l'incontro, la Dirigenza ha esortato i ragazzi a non delegare ad altri le decisioni collettive: "L’astensione e l’indifferenza sono forme di rinuncia alla propria voce. La libertà non è stare sopra un albero, ma è partecipazione". 
L’ITET "Garibaldi" conferma così il suo impegno nel formare cittadini capaci di un pensiero autonomo, pronti a rispondere con rigore alle sfide della democrazia contemporanea.