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08/03/2026 22:00:00

Formazione e lavoro, Turano: "Obiettivo del governo creare un ponte tra scuola e imprese"

Creare un collegamento concreto tra scuola, formazione professionale e mondo delle imprese per aiutare i giovani siciliani a trovare lavoro senza lasciare l’isola. È questo l’obiettivo indicato dall’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, Mimmo Turano, intervenuto ad Alcamo all’incontro dedicato al settore dell’autoriparazione.

 

L’iniziativa, dal titolo “Autoriparazione, le sfide del cambiamento. Tra tendenze del settore, formazione, quadro normativo e continuità di impresa”, è stata organizzata dalla Cna di Trapani nell’aula magna dell’Istituto Economico e Tecnologico “Girolamo Caruso”.

 

«La scuola siciliana sta crescendo – ha detto Turano – e il governo Schifani lavora a un meccanismo capace di mettere in rete il mondo della scuola, quello della formazione professionale e il tessuto produttivo. La scommessa è formare professionalità che rispondano ai bisogni delle imprese e generare occupazione qui in Sicilia».

Nel corso dell’incontro l’assessore ha richiamato anche una delle novità introdotte dalla Regione sul fronte della formazione tecnica. Si tratta del protocollo d’intesa firmato dagli assessorati regionali all’Istruzione e Formazione professionale e alle Infrastrutture e Trasporti insieme all’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia.

Grazie a questo accordo, già da quest’anno gli studenti dei 37 istituti professionali con indirizzo “Manutenzione e assistenza tecnica” (MAT) potranno accedere direttamente all’esame di abilitazione per diventare ispettori dei centri di revisione dei veicoli. In questo modo gli studenti potranno ottenere una qualifica professionale immediatamente spendibile nel mercato del lavoro, sia in Italia sia nel resto d’Europa, senza dover frequentare un corso post-diploma.

«È una novità assoluta – ha concluso Turano – che rafforza l’offerta formativa e crea un ponte reale tra scuola e lavoro, dando alle imprese la possibilità di assumere giovani altamente qualificati».