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09/03/2026 13:20:00

Trasporti in crisi a Pantelleria: il Comune chiede corse straordinarie da Trapani

Disagi nei collegamenti tra l’isola di Pantelleria e la terraferma. Il Comune lancia l’allarme e chiede interventi immediati per garantire la continuità territoriale, dopo giorni segnati da cancellazioni e difficoltà sia nei trasporti marittimi sia in quelli aerei.

 

La situazione, secondo quanto comunicato dall’amministrazione comunale, dal sindaco Fabrizio D'Ancona, ha ormai superato “ogni limite”. I collegamenti via mare sono attualmente assicurati da due navi che non riescono a soddisfare le esigenze dell’isola, né dal punto di vista quantitativo né qualitativo. L’utilizzo contemporaneo di due unità di dimensioni ridotte, spiegano dal Comune, non è sufficiente a garantire l’approvvigionamento necessario.

Le criticità stanno creando problemi anche alle imprese locali e ai numerosi cantieri aperti sul territorio. Il rischio concreto è che alcune opere pubbliche possano subire ritardi o non essere completate nei tempi previsti.

Alle difficoltà marittime si sommano quelle del trasporto aereo. In particolare pesa l’assenza di accordi di interlinea con altre compagnie: in caso di ritardi o cancellazioni, i passeggeri rischiano di perdere le coincidenze e di sostenere ulteriori costi per raggiungere altre destinazioni nazionali. A questo si aggiunge un ulteriore elemento di incertezza: al momento non risultano ancora disponibili alla vendita i voli successivi al 29 marzo, con disagi per cittadini e imprese turistiche, oltre che per chi deve spostarsi per motivi sanitari.

 

L’amministrazione comunale fa sapere di aver già inviato diverse segnalazioni alle istituzioni regionali e nazionali competenti per chiedere soluzioni strutturali. Anche nelle ultime ore è stata trasmessa una nuova comunicazione agli organi regionali per rappresentare nel dettaglio la situazione dei collegamenti dell’isola.

Intanto, dopo le numerose cancellazioni delle corse marittime dovute al maltempo degli ultimi giorni, il Comune ha chiesto formalmente alla compagnia di navigazione l’attivazione di corse di recupero sulla tratta tra Trapani e Pantelleria.

In particolare, con una nota inviata anche alla Prefettura di Trapani, è stata richiesta la programmazione di almeno due corse straordinarie nella giornata di sabato 7 marzo: una con il mototraghetto Pietro Novelli con partenza da Trapani alle ore 14 e una con il mototraghetto Paolo Veronese alle ore 23. L’obiettivo è recuperare le corse saltate e ridurre i disagi accumulati negli ultimi giorni.

 

                                                                                                                                 ****

 

 Uil: “Trasporti in tilt, serve vera continuità territoriale”

Pantelleria torna a fare i conti con i problemi nei collegamenti con la terraferma. Il blocco di alcuni voli e le difficoltà nei trasporti marittimi stanno creando forti disagi per cittadini e imprese dell’isola. A denunciare la situazione è la Uil di Trapani, che parla apertamente di emergenza sociale ed economica.

«Quanto sta accadendo a Pantelleria non è un semplice disagio, ma una vera emergenza», affermano il segretario generale della Uil Trapani Tommaso Macaddino e il responsabile Uil Pantelleria Giorgio Paxia. Secondo il sindacato, nel 2026 non è accettabile che una comunità resti esposta a fragilità strutturali che si ripresentano ciclicamente.

Il problema si è aggravato negli ultimi giorni con il fermo tecnico di due aeromobili. Una situazione che si aggiunge alle criticità storiche dei collegamenti marittimi e che, di fatto, ha ridotto drasticamente i collegamenti tra l’isola e la Sicilia.

Le conseguenze sono pesanti. «Il blocco dei trasporti – spiegano Macaddino e Paxia – sta paralizzando diritti fondamentali come la salute, il lavoro e la libera circolazione dei cittadini». Tra i casi segnalati ci sono pazienti che non riescono a raggiungere gli ospedali sulla terraferma, difficoltà per le attività economiche locali e ripercussioni anche sul turismo, settore centrale per l’economia pantesca.

Una situazione già segnalata anche dall’amministrazione comunale dell’isola, che nei giorni scorsi ha denunciato i disagi causati dalle interruzioni nei collegamenti.

Per la Uil servono interventi immediati da parte delle istituzioni regionali e nazionali. «Non bastano più promesse – sottolineano i rappresentanti del sindacato – ma soluzioni strutturali: mezzi sostitutivi garantiti, una flotta navale adeguata sulla tratta Trapani-Pantelleria e un piano di emergenza che impedisca all’isola di restare isolata al primo guasto tecnico o alle prime condizioni meteo difficili».

Il tema della continuità territoriale, conclude la Uil, non può essere considerato un favore ma «un diritto che va garantito stabilmente a tutti i cittadini delle isole minori».