La crisi dello stabilimento O-I Glass di Marsala arriva anche all’Assemblea Regionale Siciliana. È stata infatti presentata dal deputato regionale, Ismaele La Vardera, un’interrogazione al presidente della Regione e agli assessori alle Attività produttive e al Lavoro per chiedere interventi urgenti a tutela dell’impianto e dei livelli occupazionali.
Al centro dell’atto parlamentare c’è il rischio, emerso nelle ultime settimane, che il forno produttivo dello stabilimento possa essere spento. Una prospettiva che avrebbe conseguenze pesanti non solo per i lavoratori diretti, ma anche per tutto l’indotto collegato alla produzione di vetro.
L’allarme era stato lanciato la settimana scorsa da un reportage di Tp24, che ha ricostruito la situazione dello storico presidio industriale marsalese, evidenziando come lo spegnimento del forno rappresenterebbe di fatto una grave battuta d’arresto per l’attività produttiva.
Lo stabilimento O-I Glass è da decenni uno dei principali poli della produzione di vetro cavo in Sicilia e rappresenta uno dei più importanti presidi manifatturieri della provincia di Trapani. Nel corso degli anni l’impianto ha già attraversato diverse fasi difficili, con una progressiva riduzione delle quote produttive e ricadute sull’occupazione locale.
Nell’interrogazione si chiede alla Regione se sia a conoscenza della situazione industriale e quali atti ufficiali siano stati avviati per affrontare la crisi. Tra le richieste c’è anche quella di attivare iniziative urgenti per garantire la continuità produttiva, coinvolgendo azienda, sindacati e rappresentanze dei lavoratori.
Un altro punto riguarda la possibilità di aprire un tavolo istituzionale con i vertici aziendali per definire un piano di rilancio dello stabilimento, con l’obiettivo di salvaguardare i posti di lavoro e assicurare il funzionamento del forno, cuore della produzione.
L’interrogazione sollecita inoltre una riflessione più ampia sulle politiche industriali regionali, chiedendo alla Regione di valutare una programmazione di lungo periodo per tutelare i presidi produttivi strategici dell’isola ed evitare nuovi processi di desertificazione industriale.