“GENERAZIONE Z” è un nuovo progetto promosso da “Terraferma Società Cooperativa Sociale”, finanziato nell’ambito del PNRR – Missione 5 “Inclusione e Coesione”, rivolto ai giovani tra gli 11 e i 17 anni residenti nei Comuni del Distretto Socio-Sanitario 55: Alcamo, Castellammare del Golfo e Calatafimi-Segesta
Ideato per contrastare la povertà educativa e per sostenere il benessere dei più giovani, s’inserisce nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 5 dedicata a Inclusione e Coesione, il progetto si prefigge l’obiettivo di affrontare in modo concreto fenomeni sempre più diffusi tra i giovani, come la dispersione scolastica e il disagio socio-educativo.
Le attività sono pensate per rafforzare le competenze cognitive e digitali degli studenti, promuovere percorsi di inclusione sociale e offrire strumenti di supporto ai minori che vivono situazioni di fragilità o difficoltà.
Alla base di “Generazione Z” c’è una rete territoriale integrata che unisce istituzioni pubbliche, scuola e terzo settore.
Il progetto è infatti realizzato in partenariato con l’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani, il Comune di Castellammare del Golfo, l’Associazione EURO, l’Associazione Innovazione Sociale e Territoriale, l’Istituto Tecnico Economico e Tecnologico “Girolamo Caruso” e l’Istituto Comprensivo “Francesco Vivona”.
Una collaborazione strutturata tra pubblico e privato sociale che punta a rafforzare la cosiddetta comunità educante e a costruire un modello stabile di presa in carico multidimensionale dei minori.
Tra le prime attività avviate c’è lo Sportello di Ascolto Psicologico presso l’Istituto Comprensivo “Francesco Vivona”.
Il servizio, curato dalla psicologa e psicoterapeuta Martina Asaro, è operativo ogni giovedì mattina e offre agli studenti uno spazio riservato di confronto e supporto.
L’obiettivo è prevenire situazioni di disagio emotivo e relazionale, affrontare eventuali difficoltà comportamentali e scolastiche e promuovere una maggiore consapevolezza emotiva.
Parallelamente è stato attivato anche un servizio di supporto scolastico personalizzato, sia individuale sia di gruppo, pensato per rafforzare le competenze di base degli studenti, sostenere i ragazzi con bisogni educativi speciali (BES) o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) e migliorare il metodo di studio, l’autonomia e la motivazione allo studio.
Il progetto prevede inoltre momenti di animazione territoriale e formazione rivolti a docenti, operatori sociali e genitori.
Tra questi, un incontro dedicato alla gestione dei comportamenti oppositivi e aggressivi in classe, condotto dal dottor Paolo Pace, responsabile del Servizio di Neuropsichiatria Infantile del Distretto di Castelvetrano dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani.
L’appuntamento offrirà strumenti operativi e strategie utili per comprendere e affrontare situazioni di conflittualità e disagio comportamentale in ambito scolastico.
Le attività già avviate confermano l’impegno del progetto “Generazione Z” nel promuovere un approccio multidisciplinare che integri competenze educative, psicologiche e sanitarie.
L’obiettivo è rafforzare il legame tra scuola, famiglia e territorio, contribuendo a prevenire l’abbandono scolastico e a costruire contesti educativi più inclusivi e attenti ai bisogni dei giovani.
Franco Ciro Lo Re