Lesioni personali aggravate e minacce sono i reati contestati al 44enne mazarese Francesco Maggio, processato davanti al giudice monocratico del Tribunale di Marsala Francesca Maniscalchi.
Il processo ha vissuto un’udienza di rilievo ieri pomeriggio, quando nell’aula “Borsellino” sono stati ascoltati l’ispettore di polizia che nel tardo pomeriggio del 22 marzo 2025 ha raccolto la querela presentata dalla moglie dell’imputato, che ha raccontato che alcune ore prima era stata aggredita e picchiata dal marito. “Durante la presentazione della denuncia – ha detto il poliziotto – ogni tanto la signora si fermava perché si metteva a piangere. Si è presentata al Commissariato di Mazara dopo essere stata, intorno alle 13, al Pronto soccorso dell’ospedale. Ho notato che aveva alcuni segni in alcune parti del corpo”. E questa “non è stata l’unica querela presentata dalla signora” ha detto l’ispettore di polizia, insistendo sul punto nonostante il pressing di uno dei due avvocati difensori, Giacomo Frazzitta (altro legale di Maggio è Marilena Messina).
Dopo il poliziotto, è stato ascoltato il medico ortopedico Nicola Voluti, uno dei due consulenti della parte civile (rappresentata dall’avvocato Paolo Paladino). Il medico ha spiegato di avere esaminato la relazione del Pronto soccorso, alcune foto della donna scattate dopo il presunto episodio di violenza, e tre radiografie. “La signora – ha detto in premessa il medico – ha raccontato che mentre aveva il bambino piccolo in braccio, e quindi pressoché impossibilitata a potersi difendere bene, sarebbe stata afferrata per i polsi e le braccia dal marito, poi spinta verso il muro e quindi colpita in faccia con un pugno e credo un calcio contro una gamba”. Poi, il dottor Voluti si è soffermato su quanto rilevato dalle radiografie, una fatta molto tempo prima dei fatti contestati e due subito dopo la denunciata aggressione. Da queste ultime si è rilevato un problema al collo. Tanto che al Pronto soccorso le fu messo un collare come quello che di solito si mette per il “colpo di frusta” a seguito di un incidente automobilistico.