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13/03/2026 19:45:00

Il Centro d’arte Raffaello compie 40 anni: rassegna 2026 con Tanino Bonifacio

Quarant’anni di attività per il Centro d’arte Raffaello, storica galleria palermitana fondata nel 1986 da Angelo Di Gesaro. Per celebrare l’importante anniversario, la struttura – oggi guidata dalla figlia Sabrina Di Gesaro – annuncia una nuova collaborazione con il critico e storico dell’arte Tanino Bonifacio, curatore del MAC di Gibellina, con l’obiettivo di realizzare una rassegna di mostre che accompagnerà l’intero 2026.

L’iniziativa nasce proprio nel contesto delle celebrazioni per il quarantennale e punta a rilanciare il ruolo culturale della galleria attraverso una serie di appuntamenti che metteranno insieme memoria, ricerca e nuove prospettive artistiche.

 

“Il 2026 rappresenta per me e per la galleria, giunta alla seconda generazione, un momento profondamente significativo per celebrare un risultato corale: tutto è nato grazie a mio padre e da un gesto di fiducia nell’arte e negli artisti”, afferma Sabrina Di Gesaro, direttrice artistica del Centro d’arte Raffaello.

Il progetto nasce dalla collaborazione con Tanino Bonifacio, docente all’Accademia di Belle Arti di Roma, presidente del Consiglio di amministrazione dell’Istituzione Gianbecchina e curatore del MAC di Gibellina. Insieme stanno lavorando a un calendario di eventi che si svilupperà lungo tutto l’arco dell’anno.

“Insieme al professore Bonifacio stiamo mettendo a punto una rassegna articolata, scandita da più appuntamenti e da diversi protagonisti – spiega Di Gesaro – pensata come un racconto corale fatto di memoria, ricerca e visione. A breve comunicheremo il programma nel dettaglio”.

La rassegna ha già ottenuto il patrocinio della “Settimana delle Culture” del Comune di Palermo.

 

Nel corso dei suoi quarant’anni di attività, il Centro d’arte Raffaello ha ospitato opere e mostre dedicate ad alcuni dei più importanti protagonisti dell’arte del Novecento e contemporanea, tra cui Pablo Picasso, Joan Mirò, Andy Warhol, Giorgio De Chirico, Filippo De Pisis, Mario Sironi e Renato Guttuso.

“Sono veramente onorato di avere ricevuto l’incarico di curare le mostre che celebreranno i quarant’anni della fondazione di una delle più importanti gallerie d’arte italiane – commenta Tanino Bonifacio –. Un luogo di confronto culturale che nel tempo ha raccontato le poetiche dei grandi maestri dell’arte contemporanea italiana e internazionale”.

Oggi la galleria guarda anche ai nuovi linguaggi dell’arte contemporanea, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare il lavoro di una nuova generazione di artisti.

Il programma completo degli eventi previsti per il 2026 sarà annunciato nelle prossime settimane.