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15/03/2026 06:00:00

Festa di San Giuseppe a Salemi e non solo: una settimana di Cene, altari di pane, eventi

Festa di San Giuseppe a Salemi: una settimana di Cene, altari di pane e cultura nel borgo

A Salemi prende il via la Festa di San Giuseppe – Contemporanea Tradizione, in programma dal 15 al 22 marzo nel centro storico. È uno degli appuntamenti più attesi della primavera nel Trapanese: per otto giorni il borgo si trasforma in un grande percorso tra Cene votive, altari di pane artistico, eventi culturali, musica e gastronomia, richiamando ogni anno migliaia di visitatori.

La festa, tra le più identitarie della Sicilia occidentale, unisce la devozione popolare a un programma culturale sempre più ricco. Accanto alle tradizionali Cene di San Giuseppe, quest’anno spazio anche a mostre, presentazioni di libri, laboratori, mercatini e spettacoli itineranti.

Il programma è organizzato dal Comune di Salemi, guidato dal sindaco Vito Scalisi, attraverso l’assessorato al Turismo diretto da Pietro Crimi, con il contributo della Pro Loco, dell’Istituto comprensivo “Garibaldi – Giovanni Paolo II”, delle associazioni locali e di numerosi cittadini.

 

 

Le Cene di San Giuseppe e l’“Invito ai Santi”

 

Cuore della festa sono le Cene di San Giuseppe, con gli spettacolari altari decorati con pani votivi lavorati a mano, simboli religiosi e pietanze tradizionali.

Le Cene saranno visitabili tutti i giorni dalle 9 alle 20, offrendo ai visitatori un itinerario tra chiese e vicoli del centro storico.

Tre gli appuntamenti principali con il tradizionale “Invito ai Santi”:

  • 15 marzo – Chiesa di San Bartolomeo, con l’associazione Nuova Sicilia Bedda
  • 19 marzo – Scuole medie di via San Leonardo, con l’Istituto comprensivo Garibaldi – Giovanni Paolo II
  • 22 marzo – Chiesa di San Giovanni, insieme all’Associazione Giovani di Salemi

Si tratta di uno dei riti più simbolici della festa: la tavola viene apparecchiata con numerose pietanze e offerta simbolicamente alla Sacra Famiglia e ai santi, rievocando l’accoglienza e la condivisione.

 

 

 

 

“101 pietanze”: il percorso dei sapori della tradizione

 

Tra i momenti più attesi torna anche “101 pietanze – I sapori nel Borgo”, il percorso enogastronomico dedicato alle ricette tradizionali legate alla festa.

L’appuntamento è nell’atrio del Collegio dei Gesuiti nelle giornate di domenica 15 e domenica 22 marzo, dalle 13 alle 22.

Il programma prevede anche musica e spettacoli:

  • 15 marzo concerto di Angelo Daddelli & i Picciotti e lo spettacolo comico “4 cianchi in padella” di Stefano Piazza
  • 22 marzo concerto dei Katadeo

L’iniziativa è curata dall’assessorato alle Attività produttive guidato da Salvatore Caruccio, con il coinvolgimento delle attività locali.

 

 

Arte contemporanea e chiese aperte

 

La festa sarà anche occasione per scoprire alcuni luoghi simbolo della città con l’iniziativa “Chiese a porte aperte”, che consentirà di visitare:

  • la Chiesa Madre
  • Sant’Agostino
  • San Clemente

Le chiese saranno aperte dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.30.

Tra gli eventi culturali più importanti c’è anche la mostra “GIFT – A Gesture of Return / Il Dono” dell’artista siciliano Gandolfo Gabriele David, curata da Giuseppe Maiorana.

L’installazione multimediale, presentata anche all’Expo 2025 di Osaka nel padiglione della Regione Siciliana, sarà inaugurata il 15 marzo alle 18.30 nella chiesa del Rosario e resterà visitabile fino al 31 maggio con ingresso gratuito.

 

Sport, libri e cucina tradizionale

 

Il programma della settimana si apre domenica 15 marzo con l’ottava edizione del Raduno dei Pani, organizzato dall’Asd MTB Salemi.

Spazio anche alla cultura con alcune presentazioni di libri al Castello Normanno-Svevo, tra cui:

  • “Tra centro e margine – un progetto per Salemi ed il suo territorio”
  • la nuova edizione di “Salemi e il suo territorio” di Francesco Venezia e Mimmo Jodice.

Sabato 21 marzo, nel Chiostro di Sant’Agostino, è in programma anche l’iniziativa gastronomica “Primi piatti della tradizione a confronto”, organizzata con UNPLI Trapani e l’istituto alberghiero “V. Titone”.

 

Mercatini, trekking e musica nel centro storico

 

Per tutta la durata della manifestazione il Chiostro di Sant’Agostino ospiterà i Mercatini di primavera della Pro Loco, mentre saranno attivi anche laboratori dedicati alla realizzazione del pane votivo.

Tra le iniziative più suggestive anche “San Giuseppe, l’arte dei pani”, un archeotrekking nel centro storico previsto il 21 e il 22 marzo.

Non mancheranno gli spettacoli musicali itineranti con:

  • il gruppo folkloristico Nuova Sicilia Bedda
  • la Banda Vincenzo Bellini
  • la Sud Street Band
  • Global Music

Domenica 22 marzo, infine, piazza Alicia ospiterà il tradizionale raduno di auto d’epoca. Nelle giornate del 15 e 22 marzo sarà attivo anche un servizio di bus navetta tra piazza Vittime di Nassiriya e piazza Libertà.

Festa di San Giuseppe a Marsala

 

A Marsala torna da la tradizionale Festa di San Giuseppe, con la giornata inaugurale di oggi, domenica 15 marzo, che avrà il suo cuore nella contrada Digerbato. Qui si svolgerà uno dei momenti più sentiti della ricorrenza, l’“Ammitu di San Giuseppe”, insieme alla Tuppuliata, alla benedizione dell’altare, dei panuzzi e delle pietanze dopo la Messa in piazza alle 9.30. La festa, organizzata dalla Parrocchia Maria SS. della Cava di Ciavolo e dalla Chiesa Rettoria Maria SS. delle Grazie di Digerbato guidate da don Marco Laudicina, unisce devozione religiosa e tradizione popolare con momenti di comunità: alle 10.30 l’Ammitu e la presentazione dei Trikke e Due (Enzo Amato Más e Nicola Anastasi), alle 13.00 il pranzo in piazza con pasta al pesto alla trapanese e sfincione di San Giuseppe e, nel pomeriggio, giochi per bambini e ragazzi. Nei giorni successivi, dal 16 al 18 marzo, si terrà il triduo con rosario, messe e visite all’altare, mentre il 19 marzo, giorno della solennità, la festa culminerà con le lodi cantate, la benedizione dei panuzzi, la celebrazione eucaristica e la processione finale, confermando una tradizione che unisce fede, identità locale e partecipazione comunitaria.

 

 

I Festeggiamenti di San Giuseppe a Marettimo

 

 A Marettimo cresce l’attesa per i festeggiamenti dedicati a San Giuseppe, uno degli appuntamenti più sentiti dell’anno per la comunità isolana. Dal 17 al 19 marzo l’isola delle Egadi si animerà con riti religiosi, tradizioni popolari e momenti di spettacolo che richiamano non solo i residenti ma anche tanti visitatori dalla provincia di Trapani. Tra le novità di quest’anno c’è la nascita dell’associazione “San Giuseppe Marettimo ETS”, guidata dal presidente Paolo Vaccaro, nata con l’obiettivo di dare continuità alla tradizione aprendola al contributo delle nuove generazioni. Il programma prevede eventi simbolici e suggestivi come la “Duminiara”, il rito dell’“Alloggiate”, l’“Ammitata di Santi”, il tradizionale pranzo in piazza e la solenne processione con i simulacri di San Giuseppe e San Francesco di Paola. Non mancheranno anche momenti di intrattenimento con musica e spettacoli in piazza, tra cui Radio Time 90, Lello Analfino & T-Orchestar, Toti e Totino e i dj set serali. Una tre giorni che unisce fede, identità e convivialità, confermando la festa di San Giuseppe come uno dei momenti più rappresentativi della vita sociale e culturale di Marettimo.