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18/03/2026 08:45:00

Mobilità Erasmus: docenti e dirigente del Nosengo di Petrosino ad Amsterdam

Esperienza internazionale per l’Istituto Nosengo, protagonista di una mobilità Erasmus+ ad Amsterdam dal 9 al 14 marzo. A partecipare sono state due docenti, Vita Giordano e Simona Marino, insieme alla dirigente scolastica Maria Luisa Simanella, impegnate in un percorso formativo su sostenibilità e innovazione digitale nella didattica.

L’iniziativa rientra nel progetto Erasmus+ KA121, che punta a rafforzare le competenze del personale scolastico attraverso esperienze di confronto in ambito europeo. Durante la settimana, le partecipanti hanno seguito il corso “The Europass Teacher Training Course – Agenda 2030: ICT Tools for Sustainable Development”.

 

Al centro della formazione, temi chiave per la scuola di oggi: educazione alla sostenibilità, utilizzo delle tecnologie digitali, didattica collaborativa e progettazione interdisciplinare legata agli Obiettivi di sviluppo sostenibile. Ampio spazio anche all’uso di piattaforme e strumenti ICT per rendere l’apprendimento più partecipativo.

Non solo formazione. L’esperienza ha offerto anche un’importante occasione di confronto con docenti provenienti da diversi Paesi europei, favorendo lo scambio di buone pratiche e metodologie innovative. Un passaggio fondamentale per una scuola che guarda sempre più a modelli inclusivi e aperti al contesto internazionale.

Il soggiorno ad Amsterdam ha inoltre consentito di conoscere da vicino il sistema educativo e culturale locale, rafforzando la dimensione europea dell’istituto e creando nuove reti di collaborazione.

 

Al rientro, quanto appreso sarà condiviso con l’intera comunità scolastica attraverso momenti di disseminazione e attività dedicate agli studenti. Per l’istituto Nosengo di Petrosino, il programma Erasmus+ si conferma così uno strumento centrale per promuovere innovazione didattica, formazione continua e cittadinanza europea attiva.

 

 

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Legalità e social, incontro con la Polizia al “Di Matteo” di Castelvetrano

ìLegalità, responsabilità e rischi della rete al centro dell’incontro che si è tenuto giovedì 12 marzo all’Istituto comprensivo “Di Matteo”, dove gli studenti delle classi prime della scuola secondaria di primo grado hanno dialogato con il Commissario della Polizia di Stato Giulia Martinelli.

L’iniziativa rientra nella IX edizione del progetto nazionale “PretenDiamo Legalità”, promosso dal Ministero dell’Interno in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, con l’obiettivo di diffondere tra i giovani il rispetto delle regole e i principi della cittadinanza attiva.

 

Nel corso dell’incontro, ospitato nell’aula magna dell’istituto, ampio spazio è stato dedicato al tema della sicurezza online. Il Commissario Martinelli ha affrontato in particolare il fenomeno del cyberbullismo, soffermandosi sui rischi legati all’uso dei social network e delle piattaforme di messaggistica.

Attraverso esempi concreti, ha spiegato agli studenti le conseguenze, non solo legali ma anche psicologiche, dei comportamenti aggressivi in rete, ricordando come il mondo digitale non sia uno spazio senza regole. Un invito chiaro ai ragazzi a prestare attenzione alla propria “reputazione digitale” e a non restare in silenzio di fronte a episodi di prepotenza.

 

Durante il confronto si è parlato anche di responsabilità individuale e del ruolo che ciascun cittadino può avere nella costruzione di una comunità sana. Gli studenti hanno partecipato attivamente, ponendo domande e contribuendo al dibattito.

Presente anche la dirigente scolastica Anna Vania Stallone, che ha sottolineato l’importanza educativa dell’iniziativa: «Incontri come questo sono fondamentali per accompagnare gli studenti in un percorso di crescita basato sui principi della cittadinanza attiva e del rispetto».

L’appuntamento si inserisce nel percorso di educazione civica dell’istituto, che continua a puntare sul coinvolgimento diretto degli studenti e sul dialogo con le istituzioni per rafforzare la cultura della legalità nel territorio.