Il Sindaco di Pantelleria, Fabrizio D’Ancona, ha ufficialmente trasmesso una nota alle istituzioni regionali e nazionali e agli organi di stampa, richiedendo l’istituzione di una Commissione di inchiesta sui collegamenti marittimi da e per l’isola. La richiesta arriva dopo due anni di ripetute segnalazioni e interlocuzioni istituzionali rimaste senza risultati concreti.
Secondo il Comune, i collegamenti marittimi presentano una grave e strutturale inadeguatezza, con ripercussioni sui diritti dei cittadini, sulle attività economiche, sui cantieri pubblici e sull’affidabilità turistica dell’isola. Nei primi mesi del 2026, sarebbero state omesse 42 corse su 76 previste, un dato che, se confermato, evidenzierebbe una difformità significativa rispetto agli obblighi di servizio e all’utilizzo delle risorse pubbliche.
Il Sindaco segnala inoltre che il naviglio attualmente impiegato non è sufficiente a garantire un flusso regolare di persone e materiali, con conseguenze dirette su mobilità, approvvigionamenti e attività economiche.
Per questo motivo, l’Amministrazione comunale chiede con urgenza la creazione della Commissione, con il coinvolgimento del Comune nei lavori, al fine di accertare responsabilità, verificare la coerenza tra servizio reso e obblighi assunti, chiarire le cause delle criticità e individuare soluzioni strutturali e durature.
Il Consiglio comunale condivide pienamente la posizione del Sindaco, individuando nel miglioramento dei collegamenti marittimi una priorità non più rinviabile. Viene inoltre rivolto un invito ai rappresentanti istituzionali a visitare l’isola utilizzando i collegamenti attuali, per rendersi conto direttamente delle difficoltà quotidiane dei cittadini.
“Non si tratta di una presa di posizione polemica – sottolinea il Sindaco – ma di un’urgenza dettata dalla necessità di garantire collegamenti adeguati e il pieno rispetto dei diritti della comunità pantesca”.