La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto il Nuovo Iper-ammortamento 2026, un incentivo fiscale pensato per sostenere gli investimenti tecnologici delle imprese.
In sintesi: se l’investimento è idoneo, il costo di acquisizione viene maggiorato (solo ai fini delle quote di ammortamento o dei canoni di leasing). Questo comporta più deduzione fiscale e quindi un vantaggio d’imposta potenziale.
Il periodo agevolato copre gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
A chi si rivolge
Possono beneficiare dell’agevolazione i soggetti titolari di reddito d’impresa che effettuano investimenti in beni strumentali, a condizione di:
-rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro
-regolarità contributiva (previdenza e assistenza)
Quali investimenti rientrano
L’agevolazione riguarda tre grandi aree:
1) Macchinari e impianti interconnessi (“4.0”)
Esempi: macchine utensili, impianti di produzione/trasformazione, robot e robot collaborativi, magazzini automatizzati, sistemi di movimentazione (AGV/RFID), soluzioni di qualità e tracciabilità, infrastrutture industriali (edge/HPC, storage, cybersecurity OT/IT, connettività).
Nota: non basta acquistare il bene: conta l’interconnessione e l’integrazione nei processi.
2) Software e sistemi digitali industriali
Esempi: MES/SCADA/CMMS, analytics, AI & machine learning, digital twin, cybersecurity, interoperabilità IT/OT, IoT industriale, AR/VR/XR per operazioni e training.
3) Autoproduzione di energia rinnovabile per autoconsumo (con accumulo)
Sono compresi gli impianti di stoccaggio; per il fotovoltaico valgono requisiti tecnici specifici (celle UE con efficienze indicate).
Quanto vale: maggiorazioni e calcoli
La norma prevede una maggiorazione del costo (non un credito d’imposta) pari a:
+180% per investimenti fino a 2,5 milioni €
+100% per la quota oltre 2,5 e fino a 10 milioni €
+50% per la quota oltre 10 e fino a 20 milioni €
Esempio 1: investimento da 1.000.000 €
-Maggiorazione: 1.000.000 × 180% = 1.800.000 €
-Costo “maggiorato” ai fini ammortamento/leasing: 1.000.000 + 1.800.000 = 2.800.000 €
-Stima vantaggio IRES (24%) sulla maggiorazione: 1.800.000 × 24% = 432.000 €
In pratica: 1 milione investito → 1,8 milioni di extra-deduzione → 432.000 € di IRES potenziale (stima), distribuita nel tempo tramite ammortamento/leasing.
Esempio 2 (a scaglioni): investimento da 4.000.000 €
-2.500.000 a +180% → 2.500.000 × 180% = 4.500.000 €
-1.500.000 a +100% → 1.500.000 × 100% = 1.500.000 €
-Maggiorazione totale: 6.000.000 €
-Stima vantaggio IRES (24%): 6.000.000 × 24% = 1.440.000 €
-Costo complessivo “maggiorato”: 4.000.000 + 6.000.000 = 10.000.000 €
Requisito essenziale: origine UE/SEE
La maggiorazione spetta solo per beni prodotti in UE o SEE. È necessaria documentazione di supporto (certificato o dichiarazione di origine). Per il software è richiesta dichiarazione del produttore/licenziante e attestazioni sullo sviluppo.
Sul fronte operativo, però, il quadro è ancora in evoluzione. Il 5 febbraio 2026, intervenendo a Telefisco, il viceministro dell’Economia Maurizio Leo ha annunciato che il Governo sta lavorando per eliminare le limitazioni territoriali oggi previste dalla norma, con l’obiettivo di consentire l’accesso al beneficio anche ai beni provenienti da Paesi extra UE.
Accesso al beneficio (procedura GSE – bozza decreto)
La procedura prevede tre passaggi:
1) Prenotazione con comunicazione preventiva (importo e calcolo maggiorazione)
2) Conferma entro 60 giorni dall’ok GSE con acconto minimo 20%
3) Completamento dell’investimento con comunicazione finale entro 15/11/2028
A chi rivolgersi in provincia di Trapani o Agrigento: Studio Bellan
Se stai programmando investimenti nel 2026–2028, una prima consulenza serve a chiarire rapidamente:
-ammissibilità tecnica dell’investimento
-fascia di maggiorazione applicabile
-stima numerica del vantaggio fiscale
-procedura e documentazione (GSE, origine UE/SEE, perizia/certificazione)
Per maggiori informazioni: 0923 712758
Studio Bellan – Commercialista e Consulenza Aziendale
Sede: Via Giacinto Bruzzesi n.30, 91025 Marsala (TP)
studiobellan.it – info@studiobellan.it
Le informazioni hanno finalità divulgativa e non sostituiscono l’analisi personalizzata del singolo caso.
(Articolo sponsorizzato scritto in collaborazione con il committente. Per info scrivi a marketing@rmc101srl.it)