Marsala si stringe nel dolore per la scomparsa del Dottor Francesco Fici, spentosi oggi, 19 marzo, giorno di San Giuseppe. Pneumologo stimato e punto di riferimento per la città, Fici lascia un vuoto profondo non solo nella comunità sanitaria, ma in tutta la vita cittadina che lo ricorda per umanità e dedizione.
La medicina come missione
Francesco Fici ha vissuto la professione come vocazione. I pazienti non erano per lui numeri, ma persone da seguire con attenzione e affetto. Anche quando la malattia ha iniziato a colpirlo, non ha mai smesso di offrire il suo supporto, consigli e rassicurazioni, mantenendo sempre viva la sua presenza tra chi aveva bisogno.
Un sorriso fino all’ultimo giorno
Nonostante le difficoltà fisiche, Fici non ha mai rinunciato al suo caratteristico senso dell’umorismo. Una battuta o un sorriso bastavano a far sentire meno soli chi affrontava sofferenze insieme a lui. La sua leggerezza era un’ancora per chi lo circondava, un segno del suo cuore grande.
Esempio di dignità e coraggio
In ogni gesto traspariva la sua integrità e una bellezza interiore rara. La sua lotta contro la malattia è stata una lezione di coraggio e umanità: Francesco ha saputo essere sostegno per gli altri anche nei momenti più difficili, confermando quanto la sua vita fosse un esempio per tutti.