Marsala apre una finestra sulla storia della cultura scritta. Dal 26 al 29 marzo 2026, il porticato di Palazzo VII Aprile ospita una mostra dedicata a libri antichi, rari e di pregio, trasformando uno dei luoghi simbolo della città in uno spazio di incontro tra bibliofilia, arte e memoria.
L’iniziativa, promossa con il patrocinio del Comune di Marsala e dell’Associazione Nazionale Bersaglieri, è organizzata dal collezionista marsalese Giuseppe Todaro. L’obiettivo è semplice ma ambizioso: riportare al centro il libro come oggetto fisico, testimonianza di civiltà e strumento di conoscenza.
La mostra propone un percorso tra volumi che attraversano secoli di storia: edizioni rare, testi di pregio, libri che raccontano non solo contenuti ma anche evoluzioni tipografiche, artistiche e culturali. Copertine, carte, caratteri e rilegature diventano parte integrante del racconto.
Cuore dell’esposizione è la sezione dedicata a Umberto Eco, con una raccolta di prime edizioni e pubblicazioni difficilmente reperibili. Dai primi esemplari de Il nome della rosa ai saggi fondamentali sulla semiotica, il percorso offre uno sguardo sull’opera di uno degli intellettuali italiani più influenti del Novecento.
L’allestimento trova nel porticato di Palazzo VII Aprile una cornice coerente: uno spazio che richiama la stratificazione del tempo e che dialoga con i volumi esposti, restituendo un’esperienza immersiva e accessibile.
La mostra sarà visitabile da giovedì 26 a domenica 29 marzo, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20. L’ingresso è libero.