Il Festival "Giufà nella Valle del Belìce", giunto alla sua V edizione, prende il via giovedì 26 marzo 2026 alle ore 9.00, con il primo appuntamento a Salaparuta, presso la Biblioteca Comunale. Un evento che celebra la cultura siciliana attraverso letture animate, laboratori creativi e spettacoli di giocoleria, portando la figura di Giufà, un personaggio popolare della tradizione orale siciliana, al centro delle attività.
Un Programma Ricco di Iniziative
L'iniziativa è realizzata grazie al finanziamento del Ministero della Cultura e alla collaborazione di numerosi enti locali. Quest'anno, il festival si concentrerà sulla figura di Giufà, un personaggio che da secoli anima le storie popolari della Sicilia e del Mediterraneo. Tra gli ospiti d’eccezione, ci sarà Giuseppe Maiorana, autore del libro “Una storia illustrata della Valle del Belìce”, che presenterà anche un laboratorio sulla “dis-obbedienza” urbana.
In Programma: Letture e Laboratori
Tra gli appuntamenti in programma il 26 marzo spiccano il comedy show “In valigia” di Mario Barnaba e un laboratorio sulla fiaba e la drammatizzazione, a cura di Marcella Vaccarino. Non mancherà l’inaugurazione della mostra "Giufà vien dal mare", una raccolta di opere vincitrici del concorso di illustrazione per l'infanzia.
Il Festival e la Rete delle Biblioteche
La manifestazione rientra nell’ambito del “Patto intercomunale per la lettura della Valle del Belìce”, con il coinvolgimento di numerosi comuni della zona, tra cui Calatafimi-Segesta, Gibellina e Salemi. Il Festival, che si concluderà il 30 aprile, è un’occasione per far vivere e conoscere le tradizioni siciliane a nuovi pubblici, in un contesto che promuove la lettura e la cultura.
Un’Offerta per Tutti
Il Festival non è solo un’occasione di svago, ma un'opportunità di apprendimento per tutte le età, con attività che spaziano dalle letture ad alta voce, agli spettacoli teatrali, fino ai laboratori artistici. Il programma, che coinvolge scuole e istituzioni, è pensato per stimolare la creatività e la riflessione, attraverso il gioco e l’approfondimento della storia siciliana.
Cosa Aspettarsi da Questa Edizione
Il Festival si conferma un'importante vetrina per la cultura siciliana, con un’offerta variegata che coinvolge artisti locali e non solo. Prossimi appuntamenti saranno dedicati alla presentazione di libri, a laboratori e spettacoli che animeranno le biblioteche e i centri culturali della Valle del Belìce.
Gli appuntamenti sono gratuiti e aperti a tutti.