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26/03/2026 06:00:00

Marsala, tanta gente per il Grillo bis. Sabato tocca a Patti

C’è stato il bagno di folla, c’è stato il messaggio politico, e c’è stata pure la fotografia di una campagna elettorale che a Marsala ogni giorno aggiunge un pezzo nuovo al puzzle, senza però rendere il disegno più semplice.

 

Per il suo primo appuntamento pubblico da candidato sindaco, Massimo Grillo ha chiamato a raccolta sostenitori e simpatizzanti. E la risposta, almeno sul piano della partecipazione, c’è stata. Tanta gente, applausi, clima da partenza vera. Un segnale che l’uscente vuole far pesare, soprattutto adesso che si presenta in corsa contro la linea ufficiale del centrodestra, che ha invece scelto di puntare su Giulia Adamo.

 

Grillo ha rivendicato il lavoro fatto in questi anni e ha provato a trasformarlo nel suo argomento elettorale principale. “Ho dalla mia i progetti realizzati” ha detto, aggiungendo di meritare continuità “per la mia serenità”. Una frase che somiglia a una dichiarazione di metodo, ma anche a una richiesta di fiducia: lasciatemi finire il lavoro.

 

 

Nel suo intervento non sono mancati gli affondi. A Giulia Adamo ha replicato sul tema del porto, rivendicando che l’attuale amministrazione abbia avviato la progettualità. Ad Andreana Patti, invece, ha contestato di parlare di contrade, sicurezza e amministrazione senza conoscere fino in fondo tempi e meccanismi della macchina comunale. La linea è chiara: da una parte chi governa e conosce gli ingranaggi, dall’altra chi, secondo lui, semplifica troppo.

 

Sul fronte sicurezza, Grillo ha ricordato di essere stato il primo, dopo anni, ad assumere vigili urbani e ad installare sistemi di videosorveglianza in città. Anche qui, il messaggio è netto: non promesse, ma atti già fatti.

 

A dare un tono più personale all’incontro è stato anche l’intervento della moglie, Mariella, che ha parlato della loro storia e dell’amore per Marsala. Un passaggio che serve a umanizzare la candidatura e a portare la campagna fuori dalla sola arena dei numeri, dei cantieri e delle accuse reciproche.

 

 

Intanto, mentre Grillo prova a compattare il suo campo, perde un sostegno che fino a poco fa sembrava possibile. Il movimento Uguaglianza per la Sicilia, guidato da Salvatore Rubbino, ha infatti deciso di fare un passo indietro dopo avere manifestato pubblicamente la volontà di sostenere il sindaco uscente.

 

La lettura che Rubbino dà della corsa amministrativa è durissima. Parla di un panorama umano “desolante e vuoto”, popolato, salvo eccezioni, da persone che vedono la politica come un concorso per sistemarsi. 

 

Ancora più interessante è il passaggio successivo. Perché Rubbino e il suo movimento dicono di avere individuato una figura che rappresenterebbe la “vera alternativa”, è l'avvocato Vincenzo Forti. 

 

Nel frattempo, Andreana Patti continua a costruire la sua presenza sul territorio. Sabato 28 marzo alle 18:30, in via Mario Nuccio 79, inaugurerà il suo comitato elettorale. L’iniziativa, già annunciata, servirà anche a presentare le liste che sostengono la sua candidatura. Patti parla di “servizi efficienti”, nuove opportunità, sicurezza e qualità della vita, nel tentativo di accreditarsi come la proposta del cambiamento organizzato, non della protesta urlata. L’appuntamento è stato ufficializzato nelle ultime ore.

Insomma, la campagna marsalese entra in una fase più viva. 

 

Giulia Adamo, invece, ieri era a Strasatti in un'altra affollata iniziativa.

 

 

Grillo mostra i muscoli della partecipazione e rivendica ciò che ha fatto. Patti prepara la sua vetrina politica. Adamo resta il nome su cui punta il centrodestra ufficiale. E attorno, come sempre accade da queste parti, si muove un sottobosco di movimenti, scomuniche, appelli misteriosi e candidature evocate come apparizioni.