C’è un’onda granata che continua a crescere sulle pedane siciliane, portando con sé i valori del sacrificio, della tecnica e di un’appartenenza che va oltre il singolo assalto. L’ultimo fine settimana di gare ai Campionati Regionali Cadetti, Giovani e Assoluti ha confermato la Trapani Scherma come una delle realtà più vivaci e promettenti del panorama schermistico isolano. Il risultato di copertina porta la firma di Sofia Di Vittorio. Nel Fioretto Femminile categoria Cadetti, l’atleta trapanese ha conquistato una prestigiosa qualificazione alla fase Nazionale Gold di Riccione. Un traguardo che non è solo un successo personale, ma un vessillo che Sofia porterà con orgoglio rappresentando Trapani nella massima serie della scherma giovanile. La sua prestazione è stata un mix di freddezza tattica e determinazione, doti che le hanno permesso di staccare il pass per l’ambita trasferta romagnola. Ma la forza della Trapani Scherma risiede nel suo collettivo e in uno staff tecnico e dirigenziale che non lascia mai soli i propri ragazzi. In questa intensa trasferta regionale, infatti, gli atleti sono stati supportati a bordo pedana in ogni singola stoccata dal Presidente Carlo Morghese, dal Maestro Enzo Morghese e dall'aiuto istruttrice Vittoria Fontana. Una presenza costante e un lavoro di squadra che trasforma la tensione della gara in pura energia. È stata una spedizione fatta di traguardi sfiorati per un soffio, che lasciano l’amaro in bocca per il risultato numerico ma riempiono d’orgoglio per il valore espresso in pedana. Aurora Gentile, nel fioretto, si è fermata ad una sola posizione dalla qualificazione, dimostrando di aver ormai raggiunto il livello delle migliori atlete della regione. Nel settore maschile, il cuore e la versatilità sono stati i protagonisti assoluti. Giuseppe Genna ha onorato la gara con una doppia prestazione di spessore sia nella categoria Giovani che negli Assoluti, confermandosi pilastro della società. Nel fioretto cadetti, le lame di Vincenzo Fogliana (ottimo 19°), Carlo Vultaggio, Francesco Parisi e dello stesso Vultaggio impegnato con grinta anche nella spada, hanno dato vita ad assalti vibranti, cedendo solo nelle fasi cruciali e spesso per una manciata di stoccate.
"Vedere i nostri ragazzi lottare su ogni punto, vederli sostenersi a bordo pedana e sfiorare qualificazioni nazionali per una o due posizioni ci dà la misura dell'ottimo lavoro fatto in sala" – trapela dalla dirigenza trapanese. "Sofia a Riccione sarà la nostra punta di diamante, ma tutto il gruppo ha dimostrato di valere le posizioni di vertice". La Trapani Scherma torna dalla trasferta regionale con una certezza: la strada intrapresa è quella giusta. Con il talento di Sofia Di Vittorio pronto a misurarsi sul palcoscenico nazionale e un gruppo di giovani affamati e pronti al riscatto, il futuro della scherma trapanese appare più lucente che mai. Prossima fermata: Riccione, con il cuore a Trapani e la guardia alta.