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01/04/2026 12:05:00

Marsala, rischia di crollare la strada della Madonna della Cava. Cambia la processione

Cede la strada in zona Madonna della Cava, scattano subito le chiusure e cambia anche uno degli appuntamenti più sentiti della tradizione marsalese. Succede a Porticella, dove un tratto di via Franca e Vito Pellegrino è stato interdetto al traffico – pedonale e veicolare – per motivi di sicurezza.

 

A disporre il provvedimento è stato il sindaco Massimo Grillo, nella sua funzione di Autorità comunale di Protezione Civile, d’intesa con la Polizia Municipale e con il dirigente alla Pianificazione, l’ingegnere Pier Benedetto Mezzapelle.

 

La cavità sotto la strada

 

Alla base della decisione c’è un’indagine geologica sull’area della cosiddetta “storica Porticella”. Sotto il piano stradale, infatti, è stata individuata una cavità sotterranea che potrebbe rappresentare un rischio per la pubblica incolumità.

Da qui la scelta immediata: transenne, accessi chiusi e stop a qualsiasi tipo di circolazione lungo il tratto interessato, a ridosso del Santuario della Madonna della Cava.

E qui, inevitabile, scappa anche una nota ironica: si scopre oggi che sotto la Madonna della Cava… c’è una cava. Considerato che il santuario sorge proprio in un ipogeo, forse non era proprio un mistero archeologico.

 

Cambia il percorso della processione

 

Le conseguenze non sono solo sulla viabilità. La chiusura della strada incide direttamente sul percorso della processione del Venerdì Santo, uno degli eventi più partecipati della Settimana Santa marsalese.

Il corteo, in partenza da Piazza Matteotti (Porta Mazara), non potrà più attraversare via XIX Luglio e via Franca e Vito Pellegrino.

Il nuovo itinerario prevede quindi il passaggio lungo tutta via Calogero Isgrò, evitando completamente la zona interdetta.

 

 

 

Sicurezza e tradizione

 

Resta adesso da capire quali saranno i tempi degli interventi sull’area e se la criticità emersa porterà a ulteriori verifiche nel sottosuolo di una zona che, per storia e conformazione, è tutt’altro che “piena”. Marsala, del resto, è una città costruita anche sopra se stessa. E ogni tanto, ce lo ricorda.