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01/04/2026 06:00:00

I Misteri, le Processioni, le Sacre Rappresentazioni: la Settimana Santa nel Trapanese

In provincia di Trapani la Settimana Santa non è soltanto un appuntamento liturgico: è un rito collettivo che coinvolge intere comunità, trasformando città e paesi in teatri della memoria, della fede e dell’identità. Tra il Giovedì e la Domenica di Pasqua, il Triduo Pasquale rievoca i momenti centrali della cristianità — la passione, la morte e la resurrezione di Cristo — attraverso gesti, simboli e tradizioni che affondano le radici nei secoli.

Dalla solennità delle celebrazioni liturgiche alla potenza evocativa delle processioni, ogni centro della provincia custodisce un proprio linguaggio rituale. Ma è soprattutto tra Trapani, Marsala, Mazara del Vallo e Castelvetrano che questo patrimonio assume una forma compiuta, intensa e profondamente partecipata.

 

Trapani: i Misteri e il cuore del Triduo

 

Il fulcro della Settimana Santa trapanese è la Processione dei Misteri di Trapani, una delle manifestazioni religiose più lunghe e suggestive d’Europa. Da oltre quattro secoli — almeno dal 1612 — la città rivive la Passione attraverso venti gruppi scultorei affidati storicamente alle maestranze cittadine. L’origine del rito è legata alla dominazione spagnola e presenta ancora oggi forti analogie con le celebrazioni andaluse.

La processione prende il via alle ore 14 del Venerdì Santo dalla Chiesa delle Anime del Purgatorio e attraversa per oltre ventiquattro ore le vie cittadine, concludendosi il Sabato Santo. I gruppi, portati a spalla con il caratteristico movimento della “annacata”, ricostruiscono le tappe della Via Crucis in un racconto visivo di straordinaria intensità.

Il programma del Triduo a Trapani

 

Il cammino verso i Misteri si inserisce in un calendario liturgico denso e simbolico:

Giovedì Santo (2 aprile)
Alle ore 19 nella Cattedrale di San Lorenzo si celebra la Messa “in Coena Domini”, che apre ufficialmente il Triduo. Tra i momenti più significativi, il rito della lavanda dei piedi e l’adorazione eucaristica negli altari della reposizione, visitati durante la notte da migliaia di fedeli.

Venerdì Santo (3 aprile)
Giornata di digiuno e raccoglimento. Alle ore 12 si svolge il rito della discesa dalla croce, seguito dalla processione che conduce all’avvio dei Misteri. Alle 14 prende vita il lungo cammino dei gruppi scultorei per la città.

Sabato Santo (4 aprile)
È il giorno del silenzio e dell’attesa. La sera, alle 22.30, la Veglia Pasquale in Cattedrale rappresenta il cuore dell’anno liturgico: dal fuoco nuovo al canto dell’Exsultet, fino alla celebrazione eucaristica.

Domenica di Pasqua (5 aprile)
Alle 9.30, alla Chiesa del Collegio, avviene l’incontro tra l’Addolorata e il Cristo Risorto, seguito dalla processione fino alla Cattedrale, dove si celebra il Pontificale.

 

 

Marsala: tra sacra rappresentazione e devozione popolare

 

A Marsala la Settimana Santa assume una dimensione fortemente teatrale, erede delle antiche rappresentazioni medievali.

Il Giovedì Santo: la sacra rappresentazione

La Processione del Giovedì Santo di Marsala risale alla prima metà del XVII secolo ed è organizzata dalla Confraternita di Sant’Anna. Le sue origini affondano nelle sacre rappresentazioni che un tempo raccontavano la Passione attraverso scene viventi, dialoghi e simboli. La processione (anche se a rischio per il maltempo) dovrebbe partire alle ore 13 dalla Chiesa Maria SS. Ausiliatrice (Salesiani) e attraversa il centro cittadino: Via Don Bosco, Via Crispi, Piazza F. Pizzo, Via Mazzini, Piazza del Popolo, Via Vespri, Piazza Mameli, Via Garibaldi, Via XI Maggio, Piazza Matteotti, Via Roma, Via M. Nuccio, Via Cavour e ritorno in Via Don Bosco.

Il Venerdì Santo: il dolore condiviso

Il giorno successivo si svolge la Processione del Venerdì Santo di Marsala, momento culminante della devozione cittadina. Alle ore 14.30 esce dal santuario il simulacro della Madonna Addolorata; alle 15 nella Chiesa Madre si celebra la Passione del Signore. Intorno alle 17 prende avvio la processione del Cristo Morto e dell’Addolorata, che percorre un lungo itinerario nel centro storico.

 

 

Mazara del Vallo: il Venerdì Santo e l’Aurora

 

A Mazara del Vallo la Settimana Santa è segnata da due momenti distinti ma profondamente connessi.

Processione del Venerdì Santo. Venerdì 3 aprile si svolgerà la processione del Venerdì Santo organizzata dalla Forania della Diocesi di Mazara del Vallo che coordina le parrocchie locali. Il raduno è previsto alle ore 18,30 in piazza della Repubblica. La processione attraverserà via Santissimo Salvatore, lungomare Mazzini, via Adria, corso Vittorio Veneto, corso Umberto, piazza Mokarta, via San Giuseppe, piazza della Repubblica, via Garibaldi e piazza Immacolata.


Aurora. Domenica 5 aprile in occasione della Santa Pasqua si rinnova a Mazara del Vallo il tradizionale rito dell'Aurora: l'incontro tra le statue del Cristo risorto e della Madonna. L'evento, in programma alle ore 10 in piazza della Repubblica è a cura della Pro Loco, del Gruppo volontari "Aurora" e della Parrocchia Cattedrale.

Le statue saranno trasportate dalle ore 9 da piazza Immacolata e sosteranno una in via XX Settembre e l'altra in via San Giuseppe.

Alle ore 10 sarà effettuato il tradizionale rito-incontro dell'Aurora. Seguirà la processione secondo il seguente percorso: piazza della Repubblica, via San Giuseppe, piazza Mokarta, corso Umberto I, corso Vittorio Veneto, via Adria, via Molo Caito, piazzale G.B. Quinci, via San Giovanni, via Carmine, piazza Plebiscito, via Santa Teresa, piazza Santa Teresa, via Ospedale, piazza Chinea e piazza Immacolata.

 

 

Castelvetrano: tradizione e partecipazione

 

Le processioni del Triduo Pasquale rappresentano il cuore pulsante di un patrimonio che si rinnova ogni anno.

VENERDÌ SANTO – 3 APRILE

Alle ore 16:00 prenderà il via la suggestiva processione del Cristo Morto e dell’Addolorata, che attraverserà le principali vie del centro cittadino fino al Calvario: Chiesa Madre, piazza C. D’Aragona e Tagliavia, piazza Cavour, piazza Principe di Piemonte, via Marconi, piazza N. Bixio, via Mannone, piazza J. M. Escrivà, viale Roma, Parco delle Rimembranze.

Alle ore 17:00, l’arrivo al Calvario sarà accompagnato dalla tradizionale predica sulle “sette parole” di Cristo in Croce e dal rito della discesa dalla croce.

Alle ore 18:00 la processione riprenderà il cammino di rientro verso la Chiesa Madre, attraversando viale Roma, piazza J. M. Escrivà, piazza Matteotti, via Vittorio Emanuele, piazza Principe di Piemonte, piazza Cavour, piazza C. D’Aragona e Tagliavia.

DOMENICA DI PASQUA – 5 APRILE

Alle ore 9:00, in piazza C. D’Aragona e Tagliavia, si terrà il tradizionale momento de “L’Aurora”, l’incontro tra il Cristo Risorto e la Madre, seguito dalla processione per le vie cittadine: piazza C. D’Aragona e Tagliavia, via Garibaldi, via B. D’Acquisto, via XXIV Maggio, piazza Regina Margherita, via Milazzo, piazza N. Bixio, via Mannone, piazza Matteotti, piazza M. J. Escrivà, via Vittorio Emanuele, piazza Principe di Piemonte, piazza Cavour, rientro in piazza C. D’Aragona e Tagliavia.

L’Amministrazione Comunale, a nome dell’intera cittadinanza e dei devoti, ha provveduto a fornire gli addobbi floreali per i simulacri e a sostenere i costi relativi alla banda musicale, che, dopo tanti anni, accompagnerà finalmente anche la processione dell’Addolorata e del Cristo Morto del Venerdì Santo.

Un appuntamento atteso che rinnova il legame profondo tra la città e i suoi riti, custodendo una tradizione che unisce l’intera comunità.

 

 

Un patrimonio vivo tra fede e identità

 

Dai Misteri di Trapani alle rappresentazioni di Marsala, fino ai riti di Mazara e Castelvetrano, la Settimana Santa nella provincia trapanese si presenta come un mosaico complesso e affascinante. Non è solo fede, ma anche storia, cultura e appartenenza. È un racconto che si rinnova ogni anno, attraversando generazioni e restando profondamente radicato nella vita delle comunità: un patrimonio immateriale che continua a parlare, con la forza silenziosa dei gesti e la solennità dei riti, al presente.