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02/04/2026 10:54:00

Sequestrato un container con 20mila kg di rifiuti diretti in Nigeria

Maxi sequestro al porto di Palermo nell’ambito dei controlli sulle merci in esportazione. I funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, insieme ai militari della Guardia di Finanza e agli ispettori dell’Arpa Sicilia, hanno bloccato circa 20.000 chilogrammi di rifiuti speciali, pericolosi e non, destinati in Nigeria.

 

I sospetti sono nati durante la verifica della documentazione doganale presentata per la spedizione. Da qui la decisione di procedere con un controllo più approfondito della merce. L’ispezione fisica ha confermato i dubbi iniziali: all’interno del carico erano presenti parti di ricambio per autoveicoli non bonificate, un rullo compressore e un autocarro usato, parzialmente demolito.

 

Scatterà così il sequestro del materiale, ritenuto non conforme alle normative ambientali. Secondo quanto emerso, i rifiuti sarebbero stati destinati a procedure di smaltimento non corrette, con possibili rischi per l’ambiente e per la salute pubblica nel Paese di destinazione.

 

L’operazione è il risultato della collaborazione tra le diverse istituzioni impegnate nei controlli: Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Guardia di Finanza e Arpa Sicilia. Un’attività che si inserisce anche nel quadro del protocollo d’intesa siglato tra Dogane e Fiamme Gialle per rafforzare il contrasto ai traffici illeciti, anche verso l’estero.

Resta ferma, infine, la presunzione di innocenza: l’attività è stata condotta sulla base degli elementi raccolti nella fase preliminare delle indagini e sarà ora l’autorità giudiziaria a valutare eventuali responsabilità.