L'ultima di Antonini: dice che si candida Sindaco a Trapani
A guardare il contesto, verrebbe da archiviarlo come un pesce d’aprile. Ma stavolta, almeno a sentire il diretto interessato, non c’è nulla da ridere. Valerio Antonini annuncia la sua candidatura a sindaco di Trapani, lo fa con un video social di quindici minuti – in un’ambientazione quantomeno singolare – e lo ribadisce anche nelle ore successive: “Non è uno scherzo”.
L’annuncio arriva all’indomani di una doppia batosta sul fronte sportivo. Da una parte, il rigetto dei ricorsi della Trapani Shark davanti al Collegio di Garanzia del Coni, dall’altra i nuovi cinque punti di penalizzazione inflitti al Trapani Calcio dal Tribunale federale nazionale, che portano il totale a meno 25 in classifica. Un bilancio che pesa come un macigno sulla stagione granata, ormai appesa ai play out.
Ed è proprio dopo questa sequenza di decisioni che Antonini decide di rilanciare. Non arretra, anzi: rilancia. E lo fa scegliendo la via più diretta, quella politica.
“Mi candido a sindaco – dice – è una decisione irrevocabile. È l’unico modo per scardinare il sistema dall’interno”. Il riferimento è a quello che definisce un “trentennio” che avrebbe bloccato lo sviluppo della città, con attacchi frontali all’amministrazione comunale e al sistema locale, stampa compresa.
Un ritorno di fiamma, in realtà. Già nei mesi scorsi Antonini aveva ventilato l’ipotesi di un impegno diretto, accompagnato dalla nascita del movimento “Futuro”. Poi, a dicembre, l’annuncio di voler fare un passo indietro, con l’intenzione di cedere le società sportive e lasciare Trapani. Una linea mai davvero concretizzata. Oggi il dietrofront è completo.
Nel suo intervento, Antonini rivendica la volontà di non abbandonare né il calcio né il basket, pur ammettendo gli errori commessi nella gestione. E prova anche a spiegare le vicende che hanno portato alle penalizzazioni: secondo lui, ritardi nei flussi tra Agenzia delle Entrate e Agenzia della Riscossione avrebbero impedito pagamenti tempestivi, incidendo così sulle sanzioni sportive.
Una ricostruzione che, però, si inserisce in un quadro ben più ampio, fatto di violazioni amministrative accertate e di una stagione segnata da continue irregolarità.
Sul piano politico, l’obiettivo è chiaro: uno scontro diretto con il sindaco Giacomo Tranchida. Non a caso, proprio Tranchida, mesi fa, lo aveva invitato a candidarsi. Invito raccolto, seppur con tempi e modalità decisamente personali.
Il finale del video è in pieno stile Antonini: “Vincerò al primo turno”. Una previsione, più che un programma. E una candidatura che promette di accendere – e non poco – il clima politico cittadino.
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