Trapani, protesta sui trasporti dei Misteri: calca e disagi per disabili e famiglie
Articoli Correlati:
Erano stipati, schiacciati, senza spazio e senza tutele. In piena settimana dei Misteri, a Trapani, un autobus della linea 2 si trasforma in un caso: troppa gente, mezzi piccoli e una signora non vedente costretta a viaggiare in piedi, in mezzo alla folla.
A raccontarlo è Salvatore Torregrossa, che denuncia quanto accaduto nel primo pomeriggio, intorno alle 13:40, quando da Piazza Ilio ha preso il bus ATM diretto verso il centro storico insieme alla cognata, Antonina Amorosa, invalida e non vedente.
Il mezzo, una navetta, era già pieno all’arrivo. Ma alle fermate successive la situazione è peggiorata. «Eravamo tutti accartocciati come delle sardine – racconta – con gente che spingeva da tutte le parti, una famiglia con passeggino e bambino piccolo, e anche componenti della banda musicale diretti in centro per le processioni».
Secondo il racconto, nessuno avrebbe ceduto il posto alla donna. E ogni frenata diventava un rischio. «Quando l’autobus frenava, finivamo uno addosso all’altro – dice – non c’era nemmeno modo di reggersi bene».
Il problema, per Torregrossa, è organizzativo: in piena affluenza per i riti della Settimana Santa, con turisti, famiglie e musicisti diretti verso il centro storico, sarebbero state utilizzate navette troppo piccole, invece di autobus più capienti.
«Si devono vergognare – accusa – non puoi mettere bus navetta da pochi posti proprio sulla linea 2, in vie come Ammiraglio Staiti e viale Regina Elena, nei giorni dei Misteri».
Torregrossa lo chiede ad alta voce:«Servono autobus più grandi», non mezzi ridotti. Anche perché, riferisce, alcuni autisti avrebbero confermato che in altre corse persone sono rimaste a terra, impossibilitate a salire per mancanza di spazio.
Torregrossa ha contattato anche il sindaco Giacomo Tranchida, che avrebbe risposto parlando di una segnalazione. «Mi ha scritto che avrebbe verificato», racconta.
Resta però la questione di fondo: trasporti sotto pressione proprio nella settimana più importante per Trapani, tra processioni, banda musicale, famiglie e turisti, con mezzi giudicati insufficienti.
«Perché dobbiamo farci vedere così dai turisti? – conclude – e perché una persona disabile deve viaggiare in queste condizioni?».
A Marsala torna la Festa del Pastore: due giorni tra formaggi, musica e...
Due giorni, due mercati di sapori e un calendario fitto di appuntamenti: torna a Contrada Ciàvolo la seconda edizione della Festa del Pastore – Sagra dei sapori caseari e tradizione, in programma sabato 26 e domenica...
C'è stata una scossa di terremoto nel Belice
Una scossa di terremoto di magnitudo 2.7 è stata registrata questa mattina nella valle del Belice. L’evento sismico è avvenuto alle 11:03 di lunedì 21 settembre 2026, con epicentro a circa un chilometro a nord-est di...
Marsala, Progetto Volley riparte: lunedì e giovedì open day...
Progetto Volley riapre le porte della palestra e dà il via alla nuova stagione sportiva a Marsala. I primi appuntamenti sono in programma lunedì e giovedì, dalle 17:30 alle 18:30, alla Palestra Grillo.Gli...
Sorelline scomparse e ritrovate, il giallo delle 21 ore nel negozio
Sono state ritrovate sane e salve, ma il caso delle due sorelline di 12 e 8 anni scomparse venerdì sera a San Cataldo e ritrovate sabato pomeriggio dentro un negozio di abbigliamento è tutt'altro che chiuso. Le due bambine e gli...
San Vito Lo Capo, Dal Cozzaro porta il suo cous cous al "Cous Cous...
Dal Cozzaro sarà tra i protagonisti del Cous Cous Fest 2026 con uno show cooking dedicato al cous cous. L’appuntamento è per mercoledì 23 settembre alle 17, al Bia Theatre di piazza Santuario, dove lo...
Sezioni
