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04/04/2026 12:00:00

Fondi ai Comuni siciliani per la vigilanza delle spiagge

Nuovi provvedimenti della Regione siciliana su due fronti diversi: da un lato il sostegno ai Comuni per la sicurezza delle spiagge libere in vista dell’estate, dall’altro un passaggio amministrativo importante sulla gestione dei rifiuti a Palermo.

 

Spiagge, 800 mila euro per vigilanza e salvataggio

La Regione ha stanziato 800 mila euro da destinare ai Comuni siciliani per garantire il servizio di vigilanza nelle spiagge libere. Le risorse serviranno a coprire, fino al 50%, le spese per il personale di salvataggio e per le attrezzature necessarie a rendere più sicuri gli arenili.

La misura è contenuta in una circolare firmata dal presidente della Regione Renato Schifani. I Comuni dovranno assicurare il servizio ogni giorno, tra le 9 e le 19, per un periodo compreso tra 60 e 120 giorni, nel periodo che va dal primo maggio al 30 settembre.

Il contributo prevede la presenza di almeno due bagnini ogni 150 metri di spiaggia, fino a un massimo di 600 metri lineari. Le domande dovranno essere presentate entro il 15 maggio tramite posta elettronica certificata e saranno esaminate in ordine di arrivo.

Sul tema è intervenuta anche l’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Giusi Savarino, che ha invitato i Comuni ad attivarsi per tempo, sottolineando la necessità di migliorare i servizi e la sicurezza lungo le coste.

 

Bellolampo, ok alla nuova vasca

Parallelamente, la Regione ha dato il via libera definitivo alla realizzazione della vasca VII-bis della discarica di Bellolampo, a Palermo. Con il decreto firmato dall’assessore Savarino viene rilasciato il Provvedimento autorizzativo unico regionale (Paur), che riunisce tutte le autorizzazioni necessarie.

Il progetto riguarda una nuova vasca per rifiuti non pericolosi all’interno della piattaforma esistente. L’iter si conclude dopo il parere favorevole della Valutazione di impatto ambientale (Via), rilasciato a settembre 2025, e dell’Autorizzazione integrata ambientale (Aia), arrivata a febbraio 2026.

Un passaggio amministrativo che sblocca un intervento atteso per la gestione dei rifiuti nel capoluogo siciliano.