A Trapani l’acqua costerà di più. La Giunta comunale ha approvato l’aumento delle tariffe del servizio idrico per il 2026, con un incremento medio del 5%.
La decisione, contenuta nella delibera del 31 marzo, è legata all’aumento dei costi di gestione – soprattutto energetici – e alla necessità di garantire la sostenibilità del servizio e gli investimenti previsti. Le nuove tariffe riguarderanno tutte le utenze, con una quota fissa annua di circa 58 euro, oltre ai costi per acquedotto, fognatura e depurazione.
L’adeguamento è provvisorio, in attesa del nuovo metodo tariffario che dovrà essere adottato entro luglio. Nel frattempo, il Comune continuerà a gestire direttamente il servizio.
Resta però il nodo dei disservizi: in città si registrano ancora problemi nella distribuzione, soprattutto nel centro storico, mentre nella zona di via Archi si segnalano casi di acqua contaminata. In alcune aree i residenti sono costretti a ricorrere alle autobotti private.
Un aumento che arriva, quindi, mentre il servizio continua a fare discutere.