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07/04/2026 10:00:00

Alcamo, c'è il via libera alla demolizione di un immobile abusivo

Ad Alcamo si muove la macchina amministrativa contro l’abusivismo edilizio. Il dirigente del settore Pianificazione territoriale ha firmato una determina che approva perizia e quadro economico per l’abbattimento di un fabbricato irregolare in via Corrado Avolio. L’operazione comporterà una spesa complessiva di circa 23 mila euro e rientra nell’accordo quadro attivo per il triennio 2025-2028.

 

Come funziona l’accordo

L’intervento di demolizione si inserisce in un appalto più ampio, affidato a un’azienda con sede a Messina che ha offerto un ribasso significativo rispetto alla base di gara, fissata in oltre un milione di euro. Grazie a questo accordo, il Comune può programmare progressivamente le demolizioni, individuando di volta in volta gli immobili da abbattere sulla base delle verifiche dell’ufficio tecnico. Alla ditta spetta non solo la demolizione, ma anche la rimozione e lo smaltimento dei materiali.

 

Un fenomeno radicato

Il caso non è isolato. Per decenni il territorio è stato interessato da costruzioni realizzate senza autorizzazioni, spesso in assenza di controlli efficaci. Il risultato è un tessuto urbano segnato da centinaia di edifici abusivi, distribuiti in diverse zone della città.

 

Il nodo Alcamo Marina

Particolarmente delicata resta la situazione di Alcamo Marina, dove l’abusivismo si intreccia con criticità mai risolte. Qui mancano ancora infrastrutture essenziali, come la rete fognaria, promessa da anni ma mai realizzata. A questo si aggiunge il rischio idrogeologico: in passato si è costruito anche in aree fragili, come in prossimità dei torrenti, con conseguenze evidenti sulla stabilità del territorio.

 

L’attenzione della Procura

Sulla gestione delle demolizioni si è concentrata più volte l’attenzione della Procura di Trapani, che ha chiesto chiarimenti al Comune sui ritardi e sulle modalità di intervento. I numeri danno la dimensione del problema: solo ad Alcamo sono state presentate migliaia di richieste di sanatoria nel corso degli anni, segno di un fenomeno diffuso e stratificato nel tempo.