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11/04/2026 09:00:00

Energia, dalla Regione oltre 31 milioni per sviluppare la filiera dell’idrogeno in Sicilia

La Regione Siciliana accelera sulla transizione energetica e punta con decisione sull’idrogeno. La giunta regionale ha approvato una delibera che mette a disposizione oltre 31 milioni di euro, a valere sui fondi Fesr 2021-2027, destinati allo sviluppo della filiera dell’idrogeno nell’Isola. Il provvedimento è stato adottato su proposta dell’assessore all’Energia e ai servizi di pubblica utilità, Francesco Colianni.

«Puntiamo concretamente alla transizione energetica dell’Isola – ha dichiarato Colianni – e la Regione mira a posizionarsi come hub strategico per lo sviluppo dell’idrogeno verde nel Mediterraneo. Con questa misura, tra l’altro, il mio assessorato prosegue nel lavoro costante e puntuale per la spesa dei fondi europei che sono di nostra competenza».

 

Investimenti lungo tutta la filiera

Le risorse saranno destinate a sostenere interventi strategici lungo l’intera filiera dell’idrogeno: dalla produzione alla riconversione di impianti esistenti, fino all’utilizzo industriale, con particolare attenzione all’idrogeno prodotto da fonti rinnovabili. L’obiettivo è favorire la decarbonizzazione dei settori ad alta intensità energetica e di quelli con maggiore impatto sul territorio.

 

Chi può accedere ai fondi

Potranno beneficiare dei finanziamenti micro, piccole e medie imprese, ma anche grandi imprese, purché costituite come società di capitali. È inoltre prevista la partecipazione in forma aggregata, attraverso Ati, Ats, Rti, consorzi, cooperative e contratti di rete.

Tra i requisiti richiesti, i beneficiari dovranno avere una sede operativa in Sicilia, almeno entro la liquidazione della prima tranche del contributo.

 

Entità dei contributi e modalità di selezione

Il finanziamento massimo per ciascun progetto potrà arrivare fino a 10 milioni di euro, a fronte di un investimento minimo pari a 1 milione. Il sostegno sarà erogato sotto forma di contributo a fondo perduto.

I progetti saranno selezionati tramite procedura valutativa a graduatoria e dovranno rispettare il principio europeo del Do No Significant Harm (Dnsh), che impone di non arrecare danni significativi all’ambiente e di garantire la coerenza con la pianificazione energetica regionale.

 

Sicilia verso un hub dell’idrogeno

Con questo intervento, la Regione punta a rafforzare il proprio ruolo nel panorama energetico mediterraneo, investendo su una tecnologia ritenuta centrale per il futuro della transizione ecologica. L’idrogeno verde, infatti, rappresenta una delle leve principali per ridurre le emissioni e promuovere un modello di sviluppo più sostenibile.