FTorna ad Alcamo la Festa del Patrocinio di San Giuseppe, conosciuta in dialetto come “u patrucinio”, una delle più antiche e sentite tradizioni religiose della città, le cui origini risalgono al 1880. La celebrazione, che si svolge ogni anno nella terza domenica dopo Pasqua, è dedicata alla Sacra Famiglia e rinnova un rito profondamente radicato nella devozione popolare alcamese. Per l’edizione 2026, i festeggiamenti si terranno dal 23 al 26 aprile con il patrocinio del Comune di Alcamo.
La Congregazione della Sacra Famiglia e il valore della carità
La festa è organizzata dalla Congregazione della Sacra Famiglia e nasce come espressione di devozione verso Gesù, Giuseppe e Maria, ma anche come gesto concreto di carità verso i più bisognosi. In origine, infatti, la manifestazione era legata all’indulgenza e al sostegno ai poveri della città.
Ancora oggi, l’evento mantiene intatto il suo significato religioso e comunitario, rappresentando un momento centrale della cultura e dell’identità locale.
Il momento clou: la processione del 26 aprile
Il momento più atteso sarà domenica 26 aprile, quando andrà in scena la tradizionale sfilata dei personaggi della Sacra Famiglia. Le figure di Gesù Bambino, Maria e San Giuseppe percorreranno il Corso VI Aprile, accompagnate dalla banda musicale cittadina.
Il corteo si concluderà in Piazza Ciullo, dove, davanti alla Chiesa del Collegio e su un grande palco allestito per l’occasione, verrà offerto il pranzo cerimoniale alla Sacra Famiglia. Durante la celebrazione saranno distribuiti ai partecipanti i pani benedetti di San Giuseppe, i tradizionali “Cucciddati”, simbolo della festa e della devozione popolare.