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14/04/2026 18:00:00

Trapani si prepara alla “Pasqua Ciuri”: incontri ogni lunedì nella chiesetta di San Liberale

Trapani la “Pasqua Ciuri”: incontri ogni lunedì nella chiesetta di San Liberale

In vista della tradizionale “Pasqua Ciuri”, in programma il 25 maggio 2026, le parrocchie del centro storico di Trapani, insieme alla Pro loco, promuovono un percorso spirituale di preparazione alla Pentecoste nella chiesetta di San Liberale.

 

Un cammino francescano verso la Pentecoste

L’iniziativa si inserisce nell’anno giubilare francescano e propone un ciclo di incontri ogni lunedì del tempo di Pasqua. Un’occasione per riflettere sui doni dello Spirito Santo attraverso la spiritualità francescana, riscoprendo al contempo una delle tradizioni più suggestive della città.

“La solennità della Pentecoste – spiegano i parroci – veniva vissuta a Trapani con particolare intensità attraverso la ‘Pasqua Ciuri’, una tradizione antica ispirata a quanto avveniva a Roma, dove dal Pantheon cadeva una pioggia di fiori come segno dello Spirito Santo”.

 

Tradizione e memoria

A Trapani, la festa proseguiva il lunedì successivo con una scampagnata fuori porta, fino alla chiesetta di San Liberale. Qui, tra gli scogli, si condividevano momenti di fraternità e cibi tipici siciliani. Una tradizione che negli ultimi anni si sta riscoprendo e valorizzando.

 

Il calendario degli incontri

Gli appuntamenti si tengono ogni lunedì alle ore 19.30, a partire dal 13 aprile. Ogni incontro prevede una meditazione seguita da un momento di adorazione eucaristica.

Questo il programma:

  • 13 aprile: don Giuseppe Bruccoleri (parrocchia San Pietro) – dono della sapienza
  • 20 aprile: don Alberto Genovese (Cattedrale)
  • 27 aprile: fra Antonio Caruso (San Francesco d’Assisi)
  • 4 maggio: don Antonino Castelli (San Pietro)
  • 11 maggio: fra Tonino Arena (San Francesco)
  • 18 maggio: don Luca Milazzo (Cattedrale)

Il percorso culminerà il 25 maggio con la celebrazione della “Pasqua Ciuri”.

 

Un invito alla comunità

“Sarà un’occasione preziosa per prepararci spiritualmente alla Pentecoste – concludono i parroci – riscoprendo la bellezza delle nostre tradizioni e lasciandoci rinnovare dal soffio dello Spirito”.

L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza.