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16/04/2026 22:50:00

Isole Minori: mozione all’ARS di Ciminnisi e Safina per una “Carta carburante” 

“Non è tollerabile che vivere in un’isola minore significhi pagare di più per un diritto come la mobilità”. Con queste parole i deputati regionali Cristina Ciminnisi (M5S) e Dario Safina (PD) annunciano la mozione depositata all’Assemblea regionale siciliana per riequilibrare il costo dei carburanti nei territori insulari.

Secondo quanto evidenziato dai due parlamentari, nelle isole siciliane il prezzo del gasolio può arrivare fino a 2,66 euro al litro, a fronte di una media nazionale di circa 1,95 euro. Un divario superiore ai 70 centesimi, dovuto principalmente ai maggiori costi di trasporto e distribuzione.

 

Una disparità che genera anche un paradosso fiscale: “Proprio dove i cittadini sono più penalizzati – spiegano – lo Stato incassa di più. L’IVA applicata sul prezzo finale si trasforma di fatto in una tassa sulla distanza”. In termini concreti, per ogni litro acquistato nelle isole minori si pagano circa 13 centesimi in più di imposta rispetto alla terraferma, con un aggravio di oltre 6 euro su un pieno da 50 litri.

Da qui la proposta di istituire la “Carta Carburante Isole Minori”, uno strumento basato sulla Carta Regionale dei Servizi che permetterebbe ai residenti di ottenere uno sconto di 33 centesimi al litro. Di questi, 13 centesimi rappresenterebbero la restituzione del surplus IVA, mentre i restanti 20 centesimi costituirebbero un indennizzo per la condizione di svantaggio riconosciuta dalla normativa sui piccoli Comuni.

 

La mozione prevede anche l’avvio di un confronto con il Governo nazionale. “Chiediamo alla Regione di aprire un’interlocuzione con il Ministero dell’Economia affinché il meccanismo possa tradursi in un credito d’imposta per i gestori, garantendo così lo sconto immediato alla pompa senza gravare sulla filiera”.

“È una battaglia di equità – concludono i deputati –. L’insularità non può diventare una condanna economica. Come stabiliscono la Costituzione e lo Statuto siciliano, spetta alle istituzioni rimuovere gli svantaggi e garantire pari diritti ai cittadini delle isole minori”.