Castelvetrano, l'invito di ANPI alle scuole per un antifascismo vivo
Si può forse parlare di un filo sottile che unisce le aule scolastiche ai moti di Resistenza? Di questi tempi, se se ne parla, lo si fa a bassa voce – purtroppo. E quel filo, che tesse la trama della nostra coscienza civile, in un clima di tensione politica come quello di oggi, rischia di farsi troppo fragile.
Per questo l’appello che la sezione locale dell’ANPI ha rivolto ai Dirigenti scolastici di Castelvetrano è più attuale che mai. «La scuola» spiega ANPI «ha sempre avuto un ruolo fondamentale», perché è lì che si costruiscono le nuove classi dirigenti e si formano «cittadini con una coscienza attiva e responsabile».
È per questo che l’invito dell’ANPI a prendere parte alle celebrazioni del 25 Aprile, e – in senso più ampio – a proteggere questa nostra memoria collettiva, si fa urgente. Una data, quella del 25 Aprile, che impone oggi una riflessione necessaria, soprattutto tra gli studenti, che si ritrovano a crescere, e diventare adulti, in un contesto globale in cui valori come la libertà e la democrazia – ossia il vero fondamento della nostra Costituzione – sono purtroppo messi a dura prova.
Ma la scuola italiana, per nostra fortuna, è antifascista per sua stessa natura. Un’istituzione nata per coltivare il pensiero critico che il regime aveva tentato di soffocare. Sono radici che non si possono ignorare, e che alimentano il senso stesso dell’educazione pubblica. In questo scenario – come sottolinea l’ANPI Castelvetrano – conoscere la nostra storia rimane il modo più efficace per decifrare il mondo attuale e salvaguardare la nostra democrazia.
Quest’anno, poi, il 25 Aprile 2026 assume un significato profondo perché – ricorda l’ANPI – coincide con gli ottant’anni dalla nascita della Repubblica Italiana. Ottant’anni da quel 1946, l’anno dell’Assemblea Costituente e della conquista – per le donne – del diritto di voto. Si tratta quindi di un’occasione preziosa per far risuonare tra gli studenti l’importanza della partecipazione attiva, su cui si fondano i concetti di «libertà, eguaglianza, solidarietà, lavoro, pace e dignità della persona» di cui l’ANPI si fa portavoce.
L’appuntamento per le scuole e le famiglie è al Sistema delle Piazze di Castelvetrano, all’ingresso dell’Aula del Consiglio Comunale – davanti alla Targa Memoria posta in onore dei partigiani castelvetranesi. Un appuntamento per ricordare che i valori della Resistenza non possono appartenere solo ai libri di storia, ma devono trovare nuova linfa attraverso la partecipazione delle nuove generazioni. La nostra democrazia è un bene prezioso da difendere ogni giorno, già a partire dai banchi di scuola.
Daria Costanzo
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