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17/04/2026 06:00:00

CPA di Custonaci, carenza di personale: interrogazione e scontro politico

La questione del Centro di Pronta Accoglienza (CPA) di Custonaci torna al centro del dibattito politico. A sollevarla è stata l’onorevole Cristina Ciminnisi (M5S), che ha presentato anche un’interrogazione parlamentare sulla carenza di personale, una criticità che di fatto limita l’operatività della struttura, unica in tutta la Sicilia occidentale per la cura delle dipendenze.

Alla presa di posizione è seguita una nota dell’ASP Trapani, ma anche l’intervento del segretario provinciale di Fratelli d’Italia, Maurizio Miceli, che ha alimentato ulteriormente la polemica.

 

Ciminnisi: a che titolo replica Miceli?

La deputata regionale chiede chiarimenti e contesta il ruolo assunto dal segretario di partito nella vicenda:

“Comprendo che la commissaria dell’ASP, Sabrina Pulvirenti, sia in lizza per la guida della Sanità regionale, al posto dell’indagato Salvatore Iacolino, e che quindi rappresenti una figura gradita a Fratelli d’Italia. Tuttavia, non si comprende per quale motivo Maurizio Miceli intervenga a difesa dell’ASP, che aveva già diffuso una propria nota su un’interrogazione che, peraltro, è rivolta al Governo regionale e non all’Azienda sanitaria”.

Nella controreplica, Ciminnisi si dice sorpresa:
“Non abbiamo mai sostenuto che il CPA sia un pronto soccorso, ma non mi sorprende: l’interrogazione non è ancora pubblica e quindi è evidente che, per la fretta di replicare, né l’ASP né Miceli hanno atteso di leggerla. Sarà l’Assessorato alla Salute a dover rispondere in Parlamento, non l’azienda sanitaria a mezzo stampa o, peggio ancora, un esponente di partito non coinvolto nell’atto ispettivo”.

Sull’operatività del Centro aggiunge:
“L’ASP, nella sua nota, richiama la volontarietà dell’accesso al CPA, un elemento noto e mai messo in discussione. Resta però il problema della reale capacità del servizio di rispondere ai bisogni. Un Centro di Pronta Accoglienza deve essere, per sua natura, ‘pronto’. Quando si parla di dipendenze, ogni posto letto inutilizzato è una mancata opportunità di cura. Ed è proprio il comunicato dell’ASP, pur nel tentativo di rassicurare, a confermare le criticità segnalate: l’azienda dichiara che sono in corso le procedure per assumere personale. Questo significa che, ad oggi, il centro — unico per la provincia di Trapani — non dispone delle figure professionali necessarie per funzionare a pieno regime”.

La deputata rincara:
“Piuttosto che replicare alle mie dichiarazioni, l’ASP e Fratelli d’Italia diano risposte concrete alle famiglie e a chi attende servizi realmente funzionanti. L’avvocato Miceli eserciti il suo ruolo in difesa dei diritti dei cittadini, non del suo zoppicante Governo ‘amico’ e delle sue articolazioni periferiche, dove appare evidente solo l’interesse per la distribuzione di incarichi e poltrone”.

 

Avviso pubblico

Intanto, lo scorso 31 marzo, l’Azienda sanitaria provinciale di Trapani ha pubblicato un avviso pubblico, per soli titoli, finalizzato alla formazione di una graduatoria per assunzioni a tempo determinato nel profilo di dirigente medico nelle seguenti discipline:

  • Psichiatria
  • Medicina interna
  • Malattie infettive
  • Farmacologia e tossicologia

Si tratta di figure destinate proprio al CPA di Custonaci. Le candidature potranno essere presentate dal 15 aprile 2026 fino alle ore 23:59 del 29 aprile 2026.