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22/04/2026 15:11:00

Selinunte, libri al Baglio Florio per la prima edizione di Selìbria

Una fiera del libro dentro il Parco archeologico di Selinunte, nel giorno in cui i siti culturali statali aprono gratuitamente al pubblico. Sabato 25 aprile debutta “Selìbria”, iniziativa organizzata dal Club per l’UNESCO di Castelvetrano Selinunte al Baglio Florio, in collaborazione con CoopCulture.

La manifestazione nasce in occasione della Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore. Per tutta la giornata case editrici e librerie saranno presenti con i propri stand, portando nel cuore del Parco pubblicazioni, autori, lettori e occasioni di confronto.

La scelta del luogo è il punto più forte dell’iniziativa. Selinunte non diventa soltanto lo sfondo di una fiera, ma il contesto in cui il libro viene rimesso in relazione con la memoria, il paesaggio e la formazione culturale.

In un territorio dove il patrimonio archeologico è spesso percepito come qualcosa da visitare e non sempre come spazio da vivere, “Selìbria” prova a costruire un passaggio diverso: usare il Parco come luogo di incontro civile.

Libri tra templi, storia e paesaggio

Il Baglio Florio è uno degli spazi più riconoscibili del Parco archeologico di Selinunte, Cave di Cusa e Pantelleria. Collocare lì una fiera del libro significa far dialogare editoria e patrimonio in modo diretto.

Il pubblico potrà attraversare gli stand, conoscere le novità editoriali, incontrare librerie e case editrici. Ma potrà farlo dentro un luogo che porta con sé una storia millenaria, tra archeologia, paesaggio costiero e stratificazioni culturali.

È una scelta che va oltre l’organizzazione di un evento. Dice qualcosa sul modo in cui i siti culturali possono essere abitati: non solo con visite guidate e percorsi museali, ma anche con iniziative che aprono spazi di lettura, discussione e partecipazione.

La giornata del 25 aprile aiuta questa impostazione. L’ingresso gratuito nei luoghi della cultura statali rende più accessibile il Parco e può avvicinare anche chi non lo frequenta abitualmente.

Il senso della Giornata del libro

La Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, promossa dall’UNESCO, si celebra ogni anno il 23 aprile. È una ricorrenza nata per valorizzare la lettura, l’editoria e la tutela del lavoro intellettuale.

“Selìbria” prende spunto da quella ricorrenza e la porta dentro un contesto locale preciso. La promozione della lettura non viene trattata come un principio astratto, ma come un’attività da costruire con editori, librerie, scuole, famiglie e cittadini.

C’è poi il tema del diritto d’autore, spesso evocato ma poco discusso fuori dagli ambienti professionali. Parlare di libri significa anche riconoscere il lavoro di chi scrive, traduce, cura, illustra, pubblica e distribuisce.

In un’epoca in cui i contenuti circolano rapidamente e spesso senza consapevolezza del lavoro che li produce, riportare l’attenzione sul diritto d’autore ha un valore educativo. Non riguarda solo gli addetti ai lavori. Riguarda il modo in cui una comunità riconosce il valore della conoscenza.

Il convegno del pomeriggio

Il momento di approfondimento è previsto alle 17, con il convegno “Tra mito e inchiostro. Editoria e libri ieri ed oggi”.

Interverranno il giornalista Rai Ernesto Oliva, il docente Salvatore Pisciotta e il professore Giuseppe Girgenti dell’Università San Raffaele di Milano.

Il titolo tiene insieme due dimensioni. Da un lato il mito, inevitabile in un luogo come Selinunte, dove la storia antica è parte concreta del paesaggio. Dall’altro l’inchiostro, cioè il libro, la scrittura, l’editoria, il passaggio delle idee da una generazione all’altra.

Il convegno sarà l’occasione per ragionare sul ruolo del libro ieri e oggi: oggetto culturale, strumento educativo, prodotto editoriale, ma anche spazio di memoria e interpretazione del presente.

Una prima edizione da costruire

Essendo alla prima edizione, “Selìbria” dovrà misurarsi con la risposta del pubblico e con la capacità di diventare un appuntamento riconoscibile.

Il punto di partenza, però, è chiaro. La manifestazione non nasce soltanto per vendere libri o presentare novità editoriali. Nasce per portare la lettura in un luogo ad alta densità simbolica, legandola alla responsabilità culturale di un territorio.

Il Club per l’UNESCO di Castelvetrano Selinunte sceglie così di lavorare su un terreno coerente con la propria missione: educazione, cultura, patrimonio, dialogo.

La collaborazione con CoopCulture consente di inserire l’iniziativa dentro la gestione quotidiana della fruizione del Parco, dove negli ultimi anni si sono moltiplicati appuntamenti culturali, spettacoli e attività capaci di allargare il pubblico.

Le informazioni utili

“Selìbria” si svolgerà sabato 25 aprile al Baglio Florio, all’interno del Parco archeologico di Selinunte, Cave di Cusa e Pantelleria.

La fiera è organizzata dal Club per l’UNESCO di Castelvetrano Selinunte, in collaborazione con CoopCulture, in occasione della Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore.

Durante la giornata saranno presenti stand di case editrici e librerie con le pubblicazioni più recenti.

Alle 17 è in programma il convegno “Tra mito e inchiostro. Editoria e libri ieri ed oggi”, con Ernesto Oliva, Salvatore Pisciotta e Giuseppe Girgenti.

Il 25 aprile coincide anche con la giornata di ingresso gratuito nei luoghi della cultura statali. Per Selinunte è un’occasione per unire visita, lettura e partecipazione: il libro entra nel Parco non come ornamento, ma come strumento per continuare a interrogare la storia.

 

Ines D’Orazio