Il gruppo di tifoseria “Innamorati del Marsala 1912” interviene con una presa di posizione netta in merito al divieto di trasferta imposto ai sostenitori azzurri in vista dell’ultima gara di campionato, in programma domenica a Castellammare.
In una nota, i tifosi esprimono “profonda contrarietà” verso una decisione ritenuta “gravemente penalizzante e incomprensibile”, soprattutto considerando il valore sportivo e simbolico della partita, che rappresenta l’epilogo della stagione.
“Si tratta di un’annata vissuta con passione, sacrificio e attaccamento ai colori della nostra città – si legge nel comunicato – e impedire alla tifoseria di essere presente significa colpire il cuore stesso del calcio”.
Il gruppo chiede quindi alle istituzioni competenti di rivedere con urgenza il provvedimento, auspicando soluzioni che possano garantire la partecipazione dei tifosi nel rispetto delle condizioni di sicurezza e ordine pubblico.
“Negare ai tifosi del Marsala 1912 la possibilità di sostenere la propria squadra in un momento così significativo – concludono – significa privare il calcio della sua essenza più autentica: la passione condivisa”.
Gli “Innamorati del Marsala 1912” confidano infine in un intervento tempestivo affinché venga ristabilito quello che definiscono “un diritto fondamentale per ogni tifoseria: essere accanto alla propria squadra”.