×
 
 
23/04/2026 06:00:00

Cimitero di Trapani, scala senza ruota rischia di crollare: paura per una donna

Rischio incidente al cimitero di Trapani: una scala senza ruota, lasciata tra quelle a disposizione dei visitatori, ha ceduto all’improvviso mentre una donna cercava di spostarla. È successo nelle scorse ore a Rosy Giacalone, giovane mamma, che stava raggiungendo la tomba del nonno. La struttura, in ferro e particolarmente pesante, si è piegata lateralmente dopo pochi centimetri di movimento. “Ho gridato aiuto – dice – perché stava cadendo sulle lapidi”. La donna è riuscita a raddrizzarla facendo forza con le braccia, ma si è fatta male alla schiena. Non era ancora salita: il cedimento è avvenuto mentre la trascinava. Se la scala fosse caduta, avrebbe potuto colpire altre persone o danneggiare le tombe.

 

L’episodio riaccende il tema della sicurezza all’interno del cimitero, dove le scale sono numerose e distribuite in tutta l’area. Diverse le segnalazioni su attrezzature pesanti, difficili da spostare e in alcuni casi non in buone condizioni, con rischi soprattutto per anziani e persone fragili. Chi frequenta il cimitero parla di strutture in ferro troppo ingombranti e poco maneggevoli, spesso lasciate senza controlli costanti.

 

Ma il problema non si limita alle scale. Negli ultimi mesi sono emerse più criticità che riguardano la gestione complessiva del camposanto. Tra queste, le difficoltà di accesso ai livelli più alti, con segnalazioni sugli ascensori non sempre funzionanti o comunque insufficienti rispetto alle esigenze di chi ha difficoltà motorie. A questo si aggiungono le condizioni del verde: la scerbatura viene effettuata, ma l’erba ricresce rapidamente e in alcune zone il decoro risulta compromesso.

 

Un altro nodo riguarda l’acqua. Più volte è stata segnalata la mancanza nelle fontanelle, con disagi per chi deve curare le tombe o semplicemente pulire. Interruzioni che, anche se temporanee, incidono su un servizio essenziale. E poi c’è la questione dei servizi igienici: solo a marzo ignoti hanno smontato e rubato gli interruttori elettrici, rendendo i bagni inutilizzabili per giorni. Un episodio di vandalismo che ha colpito direttamente i cittadini, costretti a rinunciare a un servizio di base.

 

Le lamentele riguardano anche l’organizzazione. Dal 1° aprile sono entrati in vigore gli orari estivi: nei giorni feriali apertura fino al pomeriggio, ma la domenica e nei festivi il cimitero chiude alle 13.00. Una scelta che ha suscitato perplessità, perché limita l’accesso proprio nei giorni in cui molte persone, per motivi di lavoro, hanno la possibilità di recarsi a trovare i propri cari.

 

Il quadro che emerge è quello di una struttura ampia e complessa, frequentata ogni giorno, ma che richiede interventi continui e una gestione attenta per garantire sicurezza e servizi adeguati.

Sulla vicenda interviene l’assessore ai servizi cimiteriali Giuseppe La Porta, che invita a segnalare i problemi in modo preciso: “Se ci indicano dove si trova la scala, interveniamo subito per toglierla e sistemarla – spiega – il cimitero è molto grande e le scale sono distribuite in più punti, per questo serve la collaborazione dei cittadini”. L’assessore aggiunge che gli interventi di manutenzione sono in corso, tra scerbatura e ripristino dei servizi, compresa la riattivazione dell’acqua con un nuovo motore.

 

Resta però il nodo della sicurezza quotidiana: attrezzature usurate e difficili da utilizzare continuano a essere presenti in un luogo che dovrebbe garantire rispetto, decoro e soprattutto condizioni di sicurezza per tutti.

 



Native | 21/04/2026
https://www.tp24.it/immagini_articoli/20-04-2026/1776697110-0-occupazione-e-nuove-professioni-in-sicilia.jpg

Occupazione e nuove professioni in Sicilia

Il mercato del lavoro nell'isola sta attraversando una fase di ridefinizione che scardina i vecchi stereotipi legati a un'economia statica o puramente assistenziale. Sebbene le sfide strutturali rimangano un tema centrale del...