Si sono concluse a Salerno le Olimpiadi Italiane di Cybersicurezza 2026 (OliCyber.IT), e per la Sicilia emerge il trapanese Francesco Fortunato.
Lo studente dell’Istituto di Istruzione Superiore "Leonardo da Vinci" di Trapani - che ha conquistato la medaglia di bronzo, classificandosi tra i migliori quaranta talenti a livello nazionale - è un giovane con una grande passione per l'informatica ed impegnato da anni sul fronte della cittadinanza attiva con progetti nazionali.
Un risultato di rilievo, reso ancora più significativo dal fatto che Fortunato è stato l’unico studente siciliano a salire sul podio in questa sesta edizione della competizione.
Una selezione nazionale tra oltre tremila studenti
Il percorso verso la finale è stato particolarmente impegnativo.
Alla selezione iniziale hanno partecipato più di tremila studenti provenienti da tutta Italia, ma solo i cento più preparati hanno avuto accesso alla fase conclusiva, disputata tra il 17 e il 19 aprile a Salerno.
La prova decisiva, svolta il 18 aprile, si è basata su una competizione di tipo Capture-The-Flag (CTF), che ha simulato scenari reali di sicurezza informatica.
In questo contesto ad alta complessità tecnica, il giovane trapanese ha dimostrato competenze avanzate, distinguendosi tra i migliori partecipanti.
Cos’è la cybersicurezza
La cybersicurezza è l’insieme delle tecnologie e delle pratiche utilizzate per proteggere sistemi informatici, reti e dati da attacchi e accessi non autorizzati.
In un mondo sempre più digitale, rappresenta un elemento centrale per la tutela di istituzioni, imprese e cittadini.
Le Olimpiadi Italiane di Cybersicurezza, promosse dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, sono una competizione rivolta agli studenti delle scuole superiori e finalizzata a individuare e formare giovani talenti del settore.
Il percorso prevede diverse fasi selettive e si conclude con una finale nazionale basata su prove pratiche e scenari reali, come le sfide di tipo CTF, che richiedono capacità di analisi, problem solving e conoscenze avanzate di informatica.
Cybersicurezza, una sfida strategica per il futuro
Il traguardo raggiunto va oltre il risultato personale. Come evidenziato da Nunzia Ciardi, vicedirettrice dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, le Olimpiadi rappresentano “un investimento sulla sicurezza e sulla resilienza del Paese”, sottolineando come la cybersicurezza sia oggi una responsabilità collettiva.
Sulla stessa linea anche Anna Brancaccio, dirigente del Ministero dell’Istruzione e del Merito, che ha ribadito l’importanza di formare già a scuola nuove figure di “cyber defender”, riconoscendo il ruolo centrale dell’informatica nei percorsi educativi contemporanei.
L’orgoglio della scuola
Soddisfazione è stata espressa anche dalla dirigente scolastica dell’istituto trapanese, la professoressa Vita D’Amico: “Il risultato di Francesco dimostra che, con passione e dedizione, i nostri studenti possono eccellere in settori strategici e innovativi. Siamo orgogliosi del suo percorso, che apre la strada alle future generazioni”.
Un successo che conferma il valore della formazione tecnica sul territorio e che proietta Trapani tra le eccellenze italiane nel campo della cybersicurezza.