Misteriosa incursione al Museo Militaria di via Dante Alighieri, a Marsala. Qualcuno, infatti, alzando una serranda e rompendo il vetro della finestra, si è introdotto all’interno di quello che un tempo era l’alloggio del comandante del 35° Gram dell’Aeronautica militare.
“Non è stato rubato nulla – dice l’avvocato Vincenzo Forti, che gestisce la struttura creata dal padre, Silvio Forti, anche lui avvocato, noto per essere stato consigliere comunale (Msi) e giornalista – è stato soltanto spostato un porta-mortaio, posto al centro del corridoio con relativo bossolo. Lo ritengo un avvertimento, visto che nei giorni scorsi ho parlato di massoneria a Marsala e Trapani in un’intervista che ho rilasciato ad una tv locale che mi ha invitato per parlare delle prossime elezioni amministrative a Marsala”. Al Museo Militaria sono esposti diversi cimeli: armi da fuoco, dai cannoni alle mitragliatrici e al mitico “moschetto 91”, sciabole, divise e mezzi militari, bandiere, foto, documenti, vecchi giornali e persino un’infermeria da campo. Una dozzina le stanze che consentono un viaggio nella storia italiana, dalla spedizione dei Mille alla tragedia della II guerra mondiale.