Trapani Calcio cala il sipario. E' serie D. Antonini chiede lo stop ai play out
Si chiude con un pareggio e con un epilogo amarissimo la stagione del Trapani. Al “Provinciale”, nell’ultima giornata del girone C di Serie C, finisce 2-2 contro il Siracusa. Un derby senza gioia: entrambe retrocesse in Serie D.
Il campo racconta una partita vera, nonostante tutto. Ma il contesto è quello di una stagione già segnata.
Il primo tempo si mette subito in salita per i granata. Al 25’ Francesco Cozzoli lascia i suoi in dieci: intervento giudicato da rosso dopo revisione. Il Siracusa ne approfitta e passa al 35’ con Di Paolo, di testa su cross di Valente. Il Trapani si copre, gli ospiti ci credono.
Nella ripresa, però, i granata reagiscono. Stauciuc firma il pari al 60’, poi Napolitano al 76’ completa la rimonta. In mezzo, le parate di Galeotti tengono in piedi la squadra. Ma il vantaggio dura poco: all’80’ Sbaffo, ancora su assist di Valente, fissa il 2-2. Quattro minuti di recupero e poi il triplice fischio.
Finisce così. Con il Trapani ultimo a 24 punti e il Siracusa penultimo a 26. Due squadre giù, insieme. Un disastro per il calcio siciliano.
Fuori dallo stadio, cori contro il presidente Valerio Antonini. Dentro, un pubblico che applaude comunque. Segni di una frattura che questa stagione ha allargato.
E infatti, nel post partita, la scena è tutta per Antonini. Conferenza stampa durissima e una nuova mossa: il Trapani ha chiesto ufficialmente alla Lega Pro la sospensione di play-off e play-out.
La motivazione è chiara: secondo il club, la classifica sarebbe falsata da penalizzazioni ritenute illegittime. Il cuore del contenzioso è noto: le sanzioni si baserebbero su presunte irregolarità Irpef e Inps, mentre – sostiene la società – i documenti dell’Agenzia delle Entrate parlerebbero di debiti IVA, quindi fuori dal perimetro sanzionatorio previsto dalle norme federali.
Da qui l’attacco anche sul piano giuridico. Il Trapani parla di possibile violazione del principio del ne bis in idem per le penalizzazioni ripetute e richiama precedenti recenti: il rinvio dei play-out in Serie B nel 2025 per il caso Brescia, e perfino il “caos 2003” con l’allargamento della B a 24 squadre.
La richiesta è netta: fermare tutto, in attesa dei verdetti.
Sul tavolo ci sono due appuntamenti decisivi. Il Collegio di Garanzia del CONI, chiamato a esprimersi sulle ultime penalizzazioni (“Covisoc ter” e “quater”), e soprattutto l’8 maggio, quando la giustizia tributaria dovrà pronunciarsi sull’atto di recupero dell’Agenzia delle Entrate. Secondo il Trapani, una decisione favorevole farebbe “cadere” l’intero impianto delle sanzioni.
La società parla apertamente di 21 punti che potrebbero essere restituiti.
Nel frattempo, però, il campo ha già deciso. E dice Serie D.
Due giorni, due mercati di sapori e un calendario fitto di appuntamenti: torna a Contrada Ciàvolo la seconda edizione della Festa del Pastore – Sagra dei sapori caseari e tradizione, in programma sabato 26 e domenica...
Quattro partite, quattro sconfitte. Il Trapani trova finalmente il primo gol del campionato, ma non il modo di smettere di perdere. Contro l’Igea Virtus passa in vantaggio, si fa rimontare e chiude con un altro pesante ko: 1-3 e classifica...
Progetto Volley riapre le porte della palestra e dà il via alla nuova stagione sportiva a Marsala. I primi appuntamenti sono in programma lunedì e giovedì, dalle 17:30 alle 18:30, alla Palestra Grillo.Gli...
E sono quattro. Il Trapani perde la quarta partita su quattro disputate in serie D e resta sempre più fanalino di coda in classifica, per via del -5 figlio della passata stagione.
Anche contro l'Igea Virtus i granata hanno dovuto alzare...
Dal Cozzaro sarà tra i protagonisti del Cous Cous Fest 2026 con uno show cooking dedicato al cous cous. L’appuntamento è per mercoledì 23 settembre alle 17, al Bia Theatre di piazza Santuario, dove lo...