A poche settimane dalle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio, il Consiglio comunale di Marsala è chiamato ad approvare due degli atti più importanti e delicati di fine mandato: DUP e Bilancio.
Un passaggio cruciale, che dovrebbe garantire continuità amministrativa e stabilità finanziaria all’ente, ma che si sta trasformando sempre più in un banco di prova politico.
Le sedute convocate negli ultimi giorni stanno infatti registrando un dato preoccupante: l’assenza dei consiglieri comunali. Una mancanza che rischia di far venir meno il numero legale e quindi di paralizzare l’attività dell’aula proprio nel momento in cui servirebbe il massimo senso di responsabilità istituzionale.
A rendere il quadro ancora più critico è anche l’atteggiamento dell’amministrazione, apparsa poco presente nei lavori consiliari. In particolare, si segnala l’assenza degli assessori, figure che dovrebbero accompagnare e sostenere il confronto su strumenti fondamentali come Bilancio e DUP, fornendo chiarimenti, dati e visione politica.
Ma il punto più interessante riguarda il comportamento dei consiglieri comunali già proiettati nella campagna elettorale. Diversi di loro hanno infatti scelto di candidarsi nelle liste a sostegno dei candidati sindaco Andreana Patti e Giulia Adamo.
DUP e Bilancio: cosa faranno i consiglieri?
E allora la domanda è semplice: quale posizione assumeranno i consiglieri uscenti su atti così importanti?
Molti di loro hanno già manifestato la volontà di non votare gli strumenti finanziari. E soprattutto: presenteranno emendamenti al Bilancio e al DUP? Se sì, con quali contenuti? Oppure opteranno per un atteggiamento attendista, evitando di esporsi su provvedimenti che potrebbero avere ricadute politiche immediate?
Nessun tecnicismo, ma indicazioni politiche chiare. Perché il Bilancio non è soltanto un atto contabile: è lo strumento attraverso cui si decide come allocare le risorse pubbliche. Il DUP, allo stesso modo, definisce la visione strategica dell’ente.
I consiglieri candidati con Patti e Adamo cosa faranno?
Quale posizione assumeranno? Potrebbero decidere, insieme alle rispettive candidate sindaco, quali emendamenti presentare, quali approvare e quali bocciare. Ma questo presuppone uno studio approfondito del Bilancio, già in commissione da parecchie settimane.
E allora la domanda resta aperta: chi si assumerà la responsabilità di decidere? E chi, invece, sceglierà di sottrarsi?
Il commissario
Venerdì mattina si insedierà il commissario inviato dalla Regione per l’approvazione degli strumenti finanziari: si tratta del dottor Gabriele Ragonese.
Intanto, stamattina torna a riunirsi il Consiglio comunale, che potrebbe però non riuscire a proseguire i lavori, come già accaduto ieri, a causa del numero legale mancante o caduto.