Quarto appuntamento per "Bagli Narranti – Misiliscemi che legge", la rassegna letteraria inserita nella Rete dei festival letterari del trapanese e organizzata dall'Associazione Misiliscemi con il patrocinio del Comune e della Pro Loco Misiliscemi APS. Giovedì 14 maggio, alle ore 18, al Baglio Elena in via Pietretagliate 27, contrada Pietretagliate, sarà ospite Nino De Vita, tra i più importanti poeti italiani viventi, che presenterà «Noi ci ricorderemo. Vent'anni di amicizia con Leonardo Sciascia» (Le Lettere).
Il libro: Sciascia oltre lo scrittore
Il volume è una raccolta di episodi inediti nati da un'amicizia lunga due decenni. De Vita conobbe Sciascia nel 1969, a casa di Enzo Sellerio a Palermo. Da quell'incontro nacque un legame intenso, durato fino alla scomparsa di Sciascia nel novembre del 1989.
Non è il ritratto dello scrittore, ma dell'uomo: i silenzi, la tenerezza, le paure, il tormento degli ultimi mesi. Attraverso i ricordi affiora anche una Sicilia animata dai grandi intellettuali amici di Sciascia — Gesualdo Bufalino, Vincenzo Consolo, lo stesso Sellerio — e insieme segnata dai delitti mafiosi di una stagione che resta vicina.
L'incontro
A introdurre la serata sarà Antonella Scaduto, presidente della Pro Loco Misiliscemi APS. De Vita dialogherà con la giornalista Jana Cardinale. Francesco De Filippi curerà la rubrica "La domanda di Francesco". A concludere l'incontro interverranno il sindaco Salvatore Tallarita e l'assessora alla Cultura Barbara Mineo.
L'ingresso è libero fino a esaurimento posti.
Chi è Nino De Vita
Nato a Marsala nel 1950, dove vive, De Vita ha vinto premi come il Mondello, il Moravia, il Tarquinia-Cardarelli e il Cattafi. Esordisce nel 1984 con «Fosse Chiti», ma il suo capolavoro riconosciuto è la trilogia in dialetto marsalese composta da «Cutusìu» (2001), «Cùntura» (2003) e «Nnòmura» (2005). Tra le altre opere: «Òmini» (2011), «Il bianco della luna» (2020), «Solo un giro di chiave» (2021), «Muddichi» (2021). È componente del Consiglio d'amministrazione della Fondazione Sciascia di Racalmuto.