Pantelleria difende la sua anima: nasce il Borgo del Genius Loci
Pantelleria sceglie di raccontarsi partendo dalle proprie radici. Sabato 23 maggio, al Qalea Hotel di Suvaki, l’isola ospiterà l’Audizione Pubblica per il riconoscimento della Denominazione Comunale, passaggio ufficiale verso il titolo di “Borgo Genius Loci De.Co.” all’interno della Rete Nazionale dei Borghi Genius Loci De.Co.
Un progetto che punta a trasformare la memoria collettiva, le tradizioni e il patrimonio agroalimentare in strumenti concreti di tutela e sviluppo del territorio.
Una giornata tra gusto e cultura
L’evento sarà articolato in due momenti principali.
Dalle 11.30 alle 14.00 spazio all’apertura istituzionale, al Percorso del Gusto, allo show cooking e al Brunch del Territorio, dedicati alle eccellenze gastronomiche pantesche.
Alle 17.30 si entrerà nel cuore dell’iniziativa con l’Audizione Pubblica, seguita dalla cena-evento “L’Anima del Gusto”.
La nascita del “Borgo Genius Loci De.Co.”
L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Fabrizio D’Ancona avvierà ufficialmente il percorso di istituzione del “Borgo Genius Loci De.Co.”.
Durante l’incontro sarà consegnato il titolo di “Custode dell’Identità Territoriale” e verrà inaugurata la Banca del Genius Loci, uno strumento pensato per custodire saperi, paesaggi storici e produzioni locali.
Per Nino Sutera, l’obiettivo è chiaro: proteggere l’identità autentica dell’isola dalle logiche della standardizzazione commerciale.
Oltre il concetto di tipicità
Il progetto distingue ciò che è “tipico” da ciò che è realmente identitario.
Se le certificazioni come DOP o IGP regolano prodotti e disciplinari, il Genius Loci rappresenta invece il legame irripetibile tra comunità, ambiente e storia. Un patrimonio fragile, che vive solo nel luogo in cui nasce.
Pantelleria punta così a valorizzare non soltanto i suoi prodotti, ma il contesto culturale e umano che li rende unici.
La Banca del Genius Loci
Cuore del progetto sarà la Banca del Genius Loci, definita come un archivio dinamico della memoria territoriale.
Non un semplice elenco di tradizioni, ma uno strumento operativo che impegnerà il Comune a sostenere i custodi delle pratiche locali e a garantire continuità ai percorsi di tutela. Anche il patrimonio agricolo e gastronomico entrerà in un Atlante Locale del Cibo, riconosciuto come patrimonio immateriale della comunità.
Un modello nazionale
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Pantelleria, il Parco Nazionale Isola di Pantelleria, IDIMED e l’Assessorato regionale all’Agricoltura della Regione Siciliana. La Denominazione Comunale, ideata originariamente da Luigi Veronelli, trova qui una nuova interpretazione: non solo valorizzazione del prodotto, ma tutela dell’anima del territorio. Pantelleria rilancia così la propria identità culturale, trasformandola in leva di sviluppo sostenibile e in un modello nazionale di difesa del patrimonio materiale e immateriale.
Trapani, Anna Franca Lombardo torna in mostra: "I graffi sotto la pelle" racconta le ferite invisibili
C'è una differenza sostanziale tra una fotografia che documenta e una fotografia che interroga. La prima registra ciò che accade. La seconda costringe chi guarda a fare i conti con sé stesso. È questa la direzione che...
Automondo Kia porta alle Egadi il nuovo PV5 elettrico per l’Area...
Un nuovo e concreto passo avanti verso la sostenibilità ambientale e la tutela del territorio arriva nelle Isole Egadi. Presso la sede dell'Area Marina Protetta è stato infatti consegnato ufficialmente il nuovo Kia...
Custonaci. Alle Grotte Mangiapane torna Un borgo di libri ed autori – Letture sotto le stelle
Le Grotte Mangiapane di Custonaci tornano a ospitare “Un borgo di libri ed autori – Letture sotto le stelle”.L’ottava edizione della rassegna si terrà dal 23 luglio al 20 agosto, nel borgo rupestre di Scurati. Quattro...
A Selinunte musica, parole e voci per Paolo Borsellino e gli agenti...
Davide Shorty, Daria Biancardi, Nick The Nightfly, Jorge Luis Pacheco, Claudio Casisa, Corrado Fortuna, Silvia Francese, Antonella SchiròSELINUNTE. Trentaquattro anni dopo la strage di via D'Amelio, il punto non...
Sezioni
