Un appuntamento dedicato alla memoria, alla legalità e all’impegno civile attraverso il linguaggio del teatro.
Sabato 23 maggio, alle ore 21, l’Auditorium Pagoto di Casa Santa Erice ospiterà “La Memoria degli Innocenti”, spettacolo scritto e diretto da Giancarlo Figuccio, promosso dall’Istituto Superiore “Ignazio e Vincenzo Florio” di Erice con il patrocinio del Comune di Erice e la collaborazione di Sound Power Produzioni e dell’associazione Atti Unici APS.
L’iniziativa si inserisce nel percorso educativo sulla legalità e sulla cittadinanza attiva portato avanti dall’istituto ericino, guidato dalla dirigente scolastica Pina Mandina, da anni impegnato nella promozione di attività culturali rivolte soprattutto ai giovani.
La scelta della data non è casuale: il 23 maggio coincide infatti con il giorno della commemorazione della strage di Capaci, simbolo della lotta alla mafia e del sacrificio di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e degli agenti della scorta.
Lo spettacolo racconta l’incontro tra una donna senza memoria e uno psichiatra inizialmente diffidente. Attraverso i ricordi che riaffiorano emergono le ferite più profonde della storia italiana: dagli anni delle stragi di terrorismo fino agli attentati mafiosi di Capaci e via D’Amelio. Un racconto intenso, che pone il pubblico davanti a una domanda precisa: essere “complici della bellezza o dell’illegalità”.
Sul palco, gli attori Laura Calia e Joseph Gandolfo daranno voce a una narrazione costruita per scuotere coscienze e rompere l’indifferenza. La regia di Figuccio punta infatti su un forte coinvolgimento emotivo, alternando memoria storica, riflessione civile e denuncia sociale.
Nel corso della serata interverranno anche il giornalista Rino Giacalone, volto storico dell’informazione antimafia in Sicilia occidentale, e Luigi Biondo.
L’allestimento tecnico vedrà il coordinamento di Gabriella Matranga, con audio curato da Giuseppe Virgilio e Piero Ancona e light designer affidato a Sergio Monaco e Luigi La Francesca.
Più che una semplice rappresentazione teatrale, “La Memoria degli Innocenti” vuole trasformarsi in un momento collettivo di riflessione. Un modo per ricordare le vittime innocenti della violenza e per ribadire, soprattutto alle nuove generazioni, che la memoria non può essere soltanto celebrazione, ma deve diventare scelta quotidiana di responsabilità e partecipazione civile.
L'ingresso allo spettacolo è libero.