Venerdì 22 maggio alla Cittadella dei Giovani. Sul tavolo un protocollo d'intesa tra scuola, parchi, architetti e FAI per trasformare i siti della provincia di Trapani in "aule decentrate"
Mettere in rete i tre parchi archeologici della provincia di Trapani — Lilibeo di Marsala, Selinunte e Segesta — e trasformarli da attrazioni turistiche a strumenti educativi permanenti. È l'obiettivo di "Pietre vive", la conversazione pubblica in programma venerdì 22 maggio, dalle 16:00 alle 19:00, nell'auditorium della Cittadella dei Giovani di Alcamo.
Un protocollo d'intesa tra scuola, architetti e territorio
L'iniziativa nasce dall'Istituto Comprensivo "S. Bagolino" di Alcamo, nell'ambito dell'Avviso 10/2023 del PR FSE+ Sicilia 2021/2027 "Scuole aperte per il territorio". Il cuore della proposta è un protocollo d'intesa che mette insieme il mondo dell'istruzione, i tre parchi archeologici, l'Ordine e la Fondazione degli Architetti della provincia di Trapani e il FAI provinciale.
L'idea si regge su tre pilastri. I parchi non come semplici "musei all'aperto" ma come aule decentrate; la scuola come veicolo per trasformare la visita occasionale in percorso curricolare; l'Ordine degli Architetti e la Fondazione OAPPC di Trapani come connettori tecnici e metodologici. L'obiettivo dichiarato: formare "cittadini attivi" che percepiscano il patrimonio archeologico come bene proprio, risorsa economica e culturale da proteggere e raccontare.
Il programma
La giornata si apre con l'introduzione della dirigente Antonella Vaccara e i saluti istituzionali del sindaco di Alcamo Domenico Surdi, dell'assessore regionale all'Istruzione Mimmo Turano, del presidente OAPPC Trapani Gianfranco Naso e di Valeria Li Vigni Tusa, presidente della Fondazione Sebastiano Tusa.
A seguire gli interventi dei direttori dei tre parchi: Luigi Biondo (Segesta), Felice Crescente (Selinunte) ed Eleonora Romano, referente dei servizi educativi del Parco Lilibeo di Marsala. Sul rapporto tra architettura e fruizione del patrimonio interverrà Giuseppina Pizzo, presidente della Fondazione OAPPC di Trapani. Francesco Melia dell'Università di Palermo parlerà delle donazioni borboniche al Museo della Regia Università, mentre Vito Zarzana (Fondazione Sebastiano Tusa) presenterà un percorso formativo sul curricolo scolastico locale. Chiude Giuseppe Parello, direttore del Museo Archeologico Regionale Salinas di Palermo.
L'evento riconosce 3 crediti formativi per gli architetti iscritti all'Ordine.
Informazioni pratiche
Venerdì 22 maggio 2026, ore 16:00-19:00 Auditorium Cittadella dei Giovani, Alcamo (TP) Ingresso libero
L'evento è promosso dall'I.C. "S. Bagolino" di Alcamo con il patrocinio della Regione Sicilia e della Città di Alcamo, in collaborazione con OAPPC Trapani, Fondazione Sebastiano Tusa, Parco Archeologico di Selinunte Cave di Cusa e Pantelleria, Parco Archeologico di Segesta, Parco Archeologico Lilibeo Marsala e Museo Archeologico Regionale Salinas di Palermo.