Sold out al Complesso San Domenico di Trapani per la finale della XXI edizione del Concorso Lirico Internazionale Giuseppe Di Stefano, organizzato dall’Ente Luglio Musicale Trapanese. A conquistare il primo premio è stata il soprano italiano Martina Bianculli, che interpreterà Giulietta nella nuova produzione de I Capuleti e i Montecchi di Vincenzo Bellini in programma il 21 e 23 luglio al Teatro Giuseppe Di Stefano di Trapani, nell’ambito della 78ª Stagione “Verbi d’Amore”.
Accanto a lei saliranno sul palco altri giovani talenti selezionati proprio attraverso il concorso: il tenore italiano Luciano Giambra, secondo classificato e scritturato per il ruolo di Tebaldo; il baritono cinese Wang Xiangbo, terzo classificato e interprete di Capellio; la giapponese Hinano Yorimitsu, quarta classificata e scelta per Romeo; e il cinese Dan Yinxuan, quinto classificato, anche lui nel ruolo di Tebaldo.
La produzione sarà firmata da Massimo Pizzi Gasparon, che curerà regia, scene e costumi, mentre sul podio salirà il direttore d’orchestra Pietro Borgonovo.
I premi speciali
Nel corso della serata sono stati assegnati anche numerosi riconoscimenti collaterali. Il Premio del pubblico è andato ancora a Martina Bianculli, mentre il Premio “Francesco Braschi – Kiwanis Club Trapani” è stato assegnato a Ikumi Nakagawa.
Il Premio Rotary Club Trapani Birgi Mozia è stato conferito a Wang Xiangbo. Luciano Giambra ha ricevuto invece il Premio della Stampa, attribuito dalla giuria composta da Danilo Boaretto, Giuseppe Montemagno e Sabina Braschi, oltre al Premio DM Artist Management che garantirà un anno di rappresentanza professionale.
Il Premio Sicily Music Festival & Competition è stato assegnato ancora a Martina Bianculli, mentre il Premio Global Summer Institute of Music è andato a Sara Pata. La stessa Sara Pata e Luciano Giambra hanno ottenuto anche il Premio Associazione Amici della Musica di Alcamo, consistente in un concerto retribuito dedicato ai migliori talenti siciliani.
“Trapani luogo di consacrazione artistica”
«L’Ente Luglio Musicale Trapanese conferma la propria missione di scoperta e lancio di giovani voci liriche», ha dichiarato Pippo De Vincenzi, consigliere delegato dell’ente organizzatore. «Anche quest’anno il livello della competizione è stato altissimo, con cantanti provenienti da diverse nazionalità che si sono misurati su uno dei capolavori più impegnativi del belcanto».
Sulla stessa linea il direttore artistico Walter Roccaro: «I Capuleti e i Montecchi esigono interpreti di rara sensibilità musicale e teatrale: assegnare questi ruoli attraverso il Concorso significa restituire al palcoscenico di Trapani la sua vocazione originaria di luogo di consacrazione artistica».
La nuova lettura shakespeariana
A margine della premiazione, Massimo Pizzi Gasparon ha anticipato alcuni dettagli della messinscena, spiegando che la produzione si ispirerà a una rilettura shakespeariana del dramma. Se Bellini e il librettista Felice Romani si erano basati sulle fonti italiane di Matteo Bandello e Luigi Da Porto, la regia guarderà invece direttamente all’universo teatrale di William Shakespeare. La giuria della XXI edizione era presieduta dal soprano Carmela Remigio, affiancata da Pietro Borgonovo, Massimo Pizzi Gasparon, Elsa Galasio, Stefanna Kibalova, Giacomo D’Angelo e Walter Roccaro.