Sono ripartiti i lavori per la realizzazione, l’adeguamento e la messa in funzione del depuratore di Sant’Andrea, in contrada Annamaria, a Valderice.
A comunicarlo è il sindaco Francesco Stabile, che parla di un’opera attesa dal territorio e rimasta bloccata a lungo per problemi burocratici.
“Con soddisfazione comunico che i lavori per la realizzazione, l’adeguamento e la messa in funzione del depuratore di Sant'Andrea, in Contrada Annamaria, sono ufficialmente ripartiti”, dichiara il sindaco.
Stabile sottolinea le difficoltà incontrate lungo il percorso: “Non è stato un percorso semplice. Sappiamo tutti quanto la burocrazia, con le sue lungaggini e i suoi intoppi, abbia rallentato un’opera fondamentale e tanto attesa dal nostro territorio. Ma non ci siamo mai arresi, nonostante i nodi e cavilli burocratici”.
Secondo il primo cittadino, l’amministrazione avrebbe seguito il dossier sollecitando gli uffici competenti e, in alcuni casi, anticipando risorse per velocizzare l’iter.
“Insieme a tutta la mia squadra abbiamo lavorato nel silenzio del dovere, pungolando con determinazione ogni ufficio competente, e talvolta anticipando risorse finanziare e sostituendoci all’Assessorato regionale, pur di velocizzare le procedure”, afferma Stabile.
Lo sblocco del cantiere è arrivato con l’approvazione della perizia di variante. “Con l’approvazione della Perizia di Variante, è stato finalmente sbloccato il cantiere”, aggiunge il sindaco, ringraziando l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Cardella e gli uffici comunali.
L’amministrazione assicura che i lavori seguiranno ora un cronoprogramma definito. Dopo il completamento delle opere strutturali e degli adeguamenti tecnici, si passerà alla fase di primo avvio dell’impianto, secondo le prescrizioni dell’assessorato regionale, per verificarne efficienza e rispetto delle norme ambientali e sanitarie.
Stabile rivendica il risultato anche sul piano politico: “Quando in molti avevano perso le speranze, noi abbiamo continuato ad imbatterci nella risoluzione dei problemi. Altri ancora, hanno continuato a fare gli oppositori senza porre nessuna soluzione, facendo soltanto demagogia populista, parlando di ‘promesse tradite’ e di ‘immobilismo’. Li abbiamo ancora una volta smentiti con i fatti”.
“Valderice merita infrastrutture moderne, funzionali e dignitose. Adesso il tempo delle attese è finito, inizia quello della raccolta, perché chi semina bene, raccoglie sempre”, conclude il sindaco.