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24/05/2026 08:00:00

Il Comune di San Giuseppe Jato conferisce la cittadinanza onoraria al prefetto Renato Cortese

Un riconoscimento nel segno della memoria, della legalità e del riscatto civile. Il Comune di San Giuseppe Jato ha conferito la cittadinanza onoraria al prefetto Renato Cortese nel corso di una cerimonia ospitata al Centro diurno Giorgio La Pira, in occasione del trentesimo anniversario della cattura del boss mafioso Giovanni Brusca, avvenuta il 20 maggio 1996.

 

La figura di Cortese resta legata alla storica attività della sezione “Catturandi” della Squadra Mobile di Palermo, protagonista di importanti operazioni antimafia culminate con gli arresti di boss del calibro di Leoluca Bagarella, Giovanni ed Enzo Brusca, Pietro Aglieri, Vito Vitale e soprattutto di Bernardo Provenzano, catturato a Montagna dei Cavalli nell’operazione coordinata dallo stesso Cortese.

 

“Questo riconoscimento sancisce un legame indissolubile tra la nostra terra e chi ha dedicato l'intera esistenza a difenderne la dignità e la libertà”, ha dichiarato il sindaco Giuseppe Siviglia. “Renato Cortese è un uomo delle Istituzioni che ha segnato profondamente la storia del nostro territorio. Concedergli la cittadinanza onoraria, a trent’anni esatti dall’arresto che ha liberato la nostra comunità dal giogo dei Brusca, non è un semplice atto formale. È il simbolo del riscatto di San Giuseppe Jato”.

Alla cerimonia hanno partecipato numerose autorità civili e militari, tra cui i questori di Palermo, Vito Calvino, di Trapani, Egidio Di Giannantonio, e di Enna, Cono Incognito. Presenti anche i sindaci di Piana degli Albanesi, Partinico, Corleone e San Cipirello, oltre al commissario straordinario di Altofonte e al presidente del Parlamento della Legalità, Nicolò Mannino.

 

Particolarmente emozionante il lungo applauso rivolto agli uomini della “Catturandi” presenti in sala, simbolo di una gratitudine che il territorio continua a custodire. “Questa cittadinanza la prendo fisicamente io ma è idealmente conferita a tutti loro, perché la cattura di Brusca è frutto di un lavoro di squadra di tanti colleghi”, ha affermato Cortese.