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24/05/2026 07:00:00

Zoomafia nel Trapanese, Enrico Rizzi cerca di bloccare una corsa clandestina di cavalli 

Intervento dell’animalista Enrico Rizzi che, nei giorni scorsi, ha cercato di bloccare una corsa clandestina di cavalli organizzata lungo una strada provinciale al confine tra le province di Trapani e Palermo. Un episodio che riaccende i riflettori sul fenomeno della zoomafia nel territorio.

L’intervento si inserisce in un contesto investigativo più ampio che, negli ultimi giorni, ha portato alla luce di una rete strutturata di corse clandestine organizzate nel Trapanese, in particolare tra Castelvetrano e la località di Triscina.

 

Secondo quanto ricostruito dalla Procura di Marsala, quella che veniva presentata come semplice passione per l’ippica sarebbe in realtà un’attività organizzata e strutturata, con cavalli dopati, gare pianificate tramite chat e video diffusi sui social.

Cinque persone sono state raggiunte da misure cautelari: il gip del Tribunale di Marsala, su richiesta della Procura, ha disposto un divieto di dimora in Sicilia per un indagato e quattro obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria. Gli inquirenti ipotizzano l’esistenza di un’associazione per delinquere finalizzata all’organizzazione di competizioni clandestine.

 

Le gare si sarebbero svolte in un fondo agricolo privato trasformato in una pista abusiva, con la predisposizione di box di partenza e aree per gli animali. Le indagini, avviate nel febbraio 2024 dopo una segnalazione di un’associazione ambientalista e proseguite fino al luglio 2025, hanno utilizzato intercettazioni, analisi dei telefoni e accertamenti veterinari.

 

Dalle risultanze investigative emergerebbero anche episodi di maltrattamento e l’utilizzo di sostanze dopanti vietate. In un caso un cavallo avrebbe riportato la frattura di una gamba durante una delle competizioni.

Oltre alle cinque misure cautelari, risultano indagate altre sette persone, ritenute partecipanti a vario titolo alle corse, come proprietari dei cavalli o fantini. Le indagini preliminari restano aperte.