Cinque giovani autori under 27 conquistano la finale di “Halyciae – Premio Letterario della Città di Salemi”, il concorso promosso dall’associazione Liber…i che anche quest’anno porterà sul palco del Salìber Fest alcune delle voci emergenti più interessanti del panorama letterario giovanile italiano.
Dopo la selezione curata dalla giuria interna dell’associazione, sono stati ufficializzati i racconti finalisti dell’edizione 2026, dedicata al tema “Il Corpo”. A contendersi la vittoria finale saranno: Lo Sfarinamento di Salvatore Lamberti, 24 anni, da Napoli; Metafisica di una cavalletta di Chiara Miscali, 23 anni, residente ad Ardauli in Sardegna; La straniera di Jolina Sophie Boi, 24 anni, che vive a Milano; Cercare l’ispirazione di Benedetta Marinelli, 26 anni, di Petrella Tifernina in Molise; e Ciliegino di Daniele Camagna, 24 anni, di Rocca Sinibalda nel Lazio, già vincitore della passata edizione.
Il premio continua così a confermarsi come uno spazio di confronto e crescita per giovani scrittori provenienti da tutta Italia, capaci di raccontare il presente attraverso sensibilità, linguaggi e visioni differenti. I racconti selezionati saranno raccolti in un’antologia cartacea che verrà presentata in anteprima nazionale durante il Salìber Fest, nel centro storico di Salemi, direttamente dagli autori finalisti.
A decretare il vincitore assoluto sarà una giuria di qualità composta dalle scrittrici Tea Ranno e Michela Panichi, dagli autori Mattia Tortelli e Nikolai Prestia, oltre a Federico Riccardo e Simone Sciamè della redazione di TopsyKretts, il magazine letterario che pubblicherà il racconto vincitore.
Attorno al premio si conferma inoltre una rete sempre più ampia di collaborazioni culturali e istituzionali. Tra i partner figurano il Comune di Salemi, attraverso l’assessorato a Cultura, Sport, Turismo e Spettacolo, la Rete delle Biblioteche della Provincia di Trapani, il Patto Intercomunale per la Lettura della Valle del Belice, la Rete dei Festival Letterari del Trapanese e Salemi Ceramics.