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27/05/2026 07:52:00

Erice, corso per anziani sui servizi online della Pubblica amministrazione 

C’è un pezzo di popolazione che rischia di restare ai margini mentre anche la pubblica amministrazione accelera sulla digitalizzazione. 

È quello degli anziani, spesso costretti a confrontarsi con Spid, fascicolo sanitario elettronico, app e portali online senza avere strumenti adeguati. 

 

Per questo oggi alle 15.30,al Centro sociale polivalente “Peppino Impastato”, in via Poma a Erice, prenderà il via un corso di formazione dedicato proprio ai cittadini della terza età, con l’obiettivo di rendere più semplice l’accesso ai servizi digitali pubblici.

L’iniziativa, dal titolo “Conoscere i servizi online della Pubblica Amministrazione”, è stata organizzata dallo Spi Cgil, dal Gal Golfo di Castellammare, dal Comune di Erice e dall’Assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale. 

 

Il corso rientra nella Misura 1.7.2 del Pnrr, dedicata alla “Rete dei servizi di facilitazione digitale”, il programma nazionale nato per rafforzare le competenze digitali dei cittadini e favorire l’accesso autonomo ai servizi online della pubblica amministrazione. In Sicilia la Regione ha attivato centinaia di punti di facilitazione digitale affidandone la gestione ai Gal territoriali, con l’obiettivo di coinvolgere migliaia di cittadini entro il 2026.

 

Durante l’incontro verranno illustrate, con esempi pratici, le procedure per scaricare certificati anagrafici e di stato civile, consultare il fascicolo sanitario elettronico, accedere ai servizi dell’Agenzia delle Entrate e utilizzare l’App IO, ormai centrale nel rapporto tra cittadini ed enti pubblici.

“La transizione digitale – spiega il segretario provinciale dello Spi Cgil, Franco Colomba – non può lasciare indietro nessuno, soprattutto gli anziani. Troppo spesso la burocrazia telematica diventa un muro per chi ha poca dimestichezza con smartphone e computer. Con questo corso vogliamo dare strumenti concreti per consentire alle persone di essere autonome e di esercitare i propri diritti senza interminabili file agli sportelli”.

 

Il tema del divario digitale continua infatti a rappresentare una delle criticità più evidenti nel processo di modernizzazione della pubblica amministrazione. Negli ultimi anni, complice anche la spinta del Pnrr, molti servizi sono stati trasferiti online: dalle prenotazioni sanitarie ai pagamenti, fino alle pratiche anagrafiche. Ma non tutti i cittadini hanno competenze sufficienti per utilizzare piattaforme e applicazioni digitali. Proprio per questo il Pnrr ha previsto una rete nazionale di facilitatori digitali con attività di assistenza e formazione rivolte soprattutto alle fasce più fragili della popolazione. 

 

Nel territorio trapanese un primo presidio è già operativo ad Alcamo. Nella sede della Camera del lavoro è stato infatti attivato uno sportello di facilitazione digitale aperto dal lunedì al venerdì, mattina e pomeriggio.

 

“I nostri operatori – afferma il responsabile della Camera del lavoro di Alcamo Enzo Amodeo – hanno già effettuato oltre duemila facilitazioni. È il segnale evidente di quanto sia necessario accompagnare molte persone nell’accesso ai servizi digitali. Invitiamo tutti coloro che incontrano difficoltà a rivolgersi ai nostri sportelli per acquisire competenze e strumenti utili a vivere un digitale senza barriere”.