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29/05/2026 09:07:00

Marsala, Rossella Giglio al Parco di Lilibeo: “Finalmente è ripartita la macchina degli scavi”

Rossella Giglio torna al Parco Archeologico di Lilibeo-Marsala e commenta con soddisfazione la ripresa delle attività di ricerca e valorizzazione nell’area di viale Isonzo. L’archeologa, accolta dalla direttrice del Parco, Anna Occhipinti, ha visitato i cantieri scientifici in corso e ha richiamato l’importanza di una nuova stagione di studi per la città.

 

“Oggi sono ritornata al Parco Archeologico di Lilibeo-Marsala, accolta amabilmente dalla direttrice, arch. Anna Occhipinti”, racconta Giglio.

L’archeologa si sofferma in particolare sullo scavo promosso dalla Escuela de Estudios Árabes del CSIC di Granada, in collaborazione con il Parco, nell’ambito del progetto “Da Lilibeo a Marsala: archeologia dei paesaggi urbani tra epoca bizantina, islamica e normanna”.

Per Giglio si tratta di una fase storica centrale per comprendere l’evoluzione della città: “Uno snodo cronologico importantissimo della trasformazione urbana della città, quando l’antica Lilybaeum cambia aspetto a seguito dell’occupazione islamica fra il X e XI secolo, e che mi interessa particolarmente e che ho cercato di evidenziare nei miei studi seguenti alle ricerche che ho condotto qualche anno fa nella stessa area”.

L’archeologa ricorda anche il legame con alcuni dei ricercatori oggi impegnati nelle attività: “Ricordo con orgoglio e soddisfazione che i ricercatori di oggi sono stati con me giovani allievi, pieni di energia e volenterosi”.

 

Giglio cita Angelo Castrorao Barba, i tecnici della Scuola di Studi Arabi del CSIC Filippo Pisciotta, José Ignacio Murillo Fragero e David García González, insieme agli archeologi Roberto Miccichè, Alessandra Messina, Maria Elena Barbera e Matteo Innocenti.

 

La visita ha riguardato anche la Casa della Venatio, dove si lavora alla valorizzazione di un’abitazione di età romano-imperiale con un pavimento a mosaico scoperto nel 1972. “La caccia che oggi rivediamo, rappresentata in policromia e delimitata da una doppia cornice, è resa in due scene”, spiega Giglio.

Nella prima scena, aggiunge, “si può vedere una figura maschile, con tunica e calzari, e un cane in corsa che sta cacciando un cervo, purtroppo parzialmente evidente”. Nella seconda, invece, “è visibile un cacciatore a cavallo che punta la lancia contro un leone, già ferito”.

Le attività sono svolte dai giovani archeologi della società ArcheOfficina con Marco Correra.

L’archeologa ha poi visitato, insieme a Maria Grazia Griffo, i lavori di restauro in corso ai pavimenti dell’Insula I, “i ben noti meravigliosi mosaici”.

La conclusione di Giglio guarda al valore complessivo di questa nuova fase per Marsala: “Sono molto lieta che finalmente a Marsala è ripartita la ‘macchina’ degli scavi archeologici. Forse solo io, che ho riaperto e condotto la stagione della ricerca scientifica per tanti anni, con risultati che ancora oggi sono evidenti a tutti, posso confermare quanto questo sia importante per la nostra città”.

 

Il commento arriva nel giorno in cui si apre una nuova fase amministrativa per Marsala, con l’avvio della sindacatura di Andreana Patti. “Auguri e buon lavoro per tutti”, conclude Giglio.