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29/05/2026 00:00:00

PNRR, i Comuni siciliani corrono contro il tempo: cantieri da chiudere entro giugno

Il conto alla rovescia è già iniziato e per i Comuni siciliani il tempo stringe sempre di più. La data da cerchiare in rosso è il 31 agosto 2026: entro quel termine tutti i progetti finanziati dal Pnrr dovranno risultare completati, collaudati e perfettamente rendicontati. Una sfida complessa per gli enti locali dell’Isola, chiamati a rispettare scadenze rigide imposte dall’Unione Europea.

Il rischio, in caso di ritardi, è concreto: anche uno slittamento minimo potrebbe compromettere l’erogazione dei fondi o portare alla perdita dei finanziamenti assegnati.

 

Il confronto promosso da Anci Sicilia

 

Il tema è stato al centro dell’incontro organizzato questa mattina da Anci Sicilia, svolto sia in presenza che online, dal titolo “Il monitoraggio dei progetti Pnrr su ReGiS”. L’iniziativa aveva l’obiettivo di fornire supporto tecnico e operativo ai Comuni siciliani nella gestione amministrativa, documentale e finanziaria dei progetti.

All’incontro hanno partecipato il segretario generale di Anci Sicilia, Mario Emanuele Alvano, l’avvocato Caterina Tantillo, esperta di monitoraggio e rendicontazione dei fondi europei, e Massimo Allulli, responsabile dell’ufficio politiche per la Coesione, Mezzogiorno e Pnrr.

 

La piattaforma ReGiS e il monitoraggio dei progetti

 

Al centro del confronto la piattaforma digitale ReGiS, il sistema utilizzato per controllare lo stato di avanzamento delle opere pubbliche finanziate con il Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Secondo quanto previsto dal decreto legge Pnrr, convertito nella legge 50 del 2026, i Comuni dovranno completare i cantieri entro il 30 giugno 2026 e successivamente certificare il raggiungimento degli obiettivi caricando tutta la documentazione richiesta sulla piattaforma.

Una fase decisiva che richiede grande precisione amministrativa, perché il monitoraggio europeo sarà particolarmente rigoroso sulla verifica dei target raggiunti.

 

La corsa contro il tempo dei Comuni

 

 

Per molte amministrazioni locali siciliane la difficoltà non riguarda soltanto la chiusura dei lavori, ma anche la gestione simultanea di procedure tecniche, collaudi e rendicontazioni economiche.

Il Pnrr rappresenta infatti una delle più importanti occasioni di investimento degli ultimi anni per la Sicilia, con fondi destinati a infrastrutture, edilizia scolastica, rigenerazione urbana, impianti sportivi e digitalizzazione dei servizi pubblici.

La fase finale del Piano, però, impone adesso un’accelerazione decisiva. I prossimi mesi saranno fondamentali per capire quanti enti riusciranno a rispettare i tempi stabiliti dall’Europa.

 

Le parole di Mario Emanuele Alvano

 

“Siamo arrivati alla fase finale dell’attuazione del Pnrr – ha dichiarato il segretario generale di Anci Sicilia, Mario Emanuele Alvano – e per questo è stato particolarmente utile approfondire il tema con dirigenti e funzionari che si occupano quotidianamente di questa materia”.

Alvano ha inoltre ricordato che sul sito di Anci Sicilia sono disponibili materiali informativi e strumenti utili per accompagnare i Comuni nella gestione delle procedure legate al Pnrr e alla piattaforma ReGiS.